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Sassuolo: il Sindaco Pattuzzi sulla Margherita

“Occorre fare attenzione: in ballo non ci sono solamente gli interessi di un partito o di un movimento ma i desideri e le speranze del Paese”. In questo modo il Sindaco di Sassuolo Graziano Pattuzzi commenta quanto sta avvenendo in questi giorni in seno alla Margherita.

“Negli ultimi due anni – prosegue Pattuzzi – abbiamo dominato entrambe le tornate elettorali, sia le amministrative che le regionali; il tutto sotto un unico comune denominatore: il progetto dell’Ulivo. Questo ci hanno indicato i cittadini, questo l’intera nazione vuole dal centrosinistra: coesione, capacità amministrativa, risorse umane e intellettuali capaci di guidare il Paese fuori da un tunnel buio che ha imboccato ormai da quattro lunghissimi anni con il governo del centrodestra. Il progetto dell’Ulivo deve assolutamente essere portato avanti e nel quale la Margherita ha giocato, gioca e deve continuare a giocare anche in futuro, un ruolo determinante. Oggi non siamo nella stessa situazione in cui eravamo nel 2001: oggi non dobbiamo rincorrere un’affermazione personale, il nostro obiettivo non è quello di riconquistare la sola guida del Paese. Il nostro obiettivo oggi è quello di dare risposte chiare, decise ed unitarie alle richieste pressanti ed urgenti che ogni singolo cittadino ci pone e che l’intero Paese ci ha palesato con il voto nelle ultime due tornate elettorali: unità, decisione e organizzazione. E’, quindi, impensabile l’idea di un Ulivo senza la Margherita così come è impensabile l’idea poter rispondere alle esigenze del Paese senza l’Ulivo: abbiamo bisogno di allargare la base associativa non di arroccarci su singole giocate individuali”.

“Per questo motivo – conclude il Sindaco di Sassuolo Graziano Pattuzzi – condivido a pieno la posizione presa dal Coordinatore provinciale della Margherita Matteo Richetti a cui va il ringraziamento non solo del Sindaco o del politico, ma anche e soprattutto di un cittadino che vuole vedere una netta inversione di rotta della situazione in cui versa la Nazione consapevole che solamente in un centrosinistra unito, coeso e organizzato sotto il simbolo dell’Ulivo può trovare”.