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Comando Generale Carabinieri su filmato arresto a Sassuolo

Con riferimento alla notizia concernente un filmato apparso sul web relativo alle fasi dell’arresto di uno straniero avvenuto a Sassuolo lo scorso 19 febbraio, il portavoce del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri in un comunicato rende noto che ”il filmato e’ stato trasmesso all’A.G. per le valutazioni di competenza e che nei confronti dei militari, entrambi identificati, sono stati assunti immediatamente provvedimenti amministrativi e sono in corso rigorosi accertamenti”.

Quanto all’episodio ”all’origine dell’intervento dei Carabinieri e della Polizia di Stato”, il comunicato aggiunge che ” il cittadino marocchino e’ stato condannato per direttissima a 6 mesi di reclusione anche per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e ristretto presso la Casa Circondariale Sant’Anna di Modena. E’ stata molto apprezzata la collaborazione offerta nella circostanza dall’Associazione dei Giovani Musulmani”.


IL FATTO:

Un filmato in cui si vedono due uomini in divisa da carabiniere e un terzo in borghese che picchiano un uomo quasi nudo. Uno dei tre gli grida un insulto e quando e’ a terra, un altro gli salta a piedi pari sul corpo. Il filmato, ripreso da un passante con un videofonino, e’ stato ‘appeso’ per qualche ora in una delle ‘bacheche’ del sito dei Giovani Musulmani di Italia, ma e’ stato rimosso qualche ora dopo per decisione dei responsabili dell’associazione che affermano di averlo gia’ consegnato alle forze dell’ordine.


Il fatto e’ successo domenica, in via Adda a Sassuolo, nel Modenese. L’uomo, un marocchino clandestino, aveva commesso atti di danneggiamento e vandalismo, tirando sassi e bottiglie contro una sede della Cisl. Aveva anche reagito ai poliziotti e ai carabinieri intervenuti. Per questo era stato arrestato.

Le immagini, un po’ sgranate ma chiare, mostrano pero’ solo i momenti successivi all’immobilizzazione. L’uomo e’ steso a terra, indossa solo un paio di mutande e calzini. Accanto a lui c’e’ una gazzella dei carabinieri. In piedi ci sono due militari in divisa, e il terzo uomo che indossa un soprabito marrone. I tre lo fanno alzare, lo appoggiano alla macchina. Uno degli uomini in divisa gli sferra pugni. L’altro gli salta a piedi pari sul corpo. Si sentono grida fuori campo, come se chi sta riprendendo la scena o chi gli sta vicino, gridi per protestare contro il trattamento.
L’episodio del filmato apparso e tolto dal web e’ stato raccontato ieri sulle pagine di Modena del Resto del Carlino e sulla Gazzetta di Modena.