Home Attualita' Reggio E.: approvato il regolamento delle Circoscrizioni

Reggio E.: approvato il regolamento delle Circoscrizioni

Dopo 8 sedute del Consiglio e la trattazione di 179 emendamenti, l’assemblea di Sala del Tricolore ha approvato ieri il “Regolamento delle Circoscrizioni”, che sostituisce il regolamento in vigore dal 1988.

Il nuovo testo, che si articola in 36 punti, è frutto di un anno e mezzo di lavoro della ‘Commissione consiliare speciale sul decentramento amministrativo’ presieduta dal consigliere Monducci e composta dai rappresentanti di tutti i gruppi consiliari.

Al termine delle dichiarazioni di voto dei gruppi consiliari, il documento è stato approvato con 26 voti favorevoli (Ds, Margherita, Pdci, Prc, Verdi, GdR, Lab. Baldi, Lcc, Udeur) e 9 contrari (An, Udc, FI, Lega nord, Idv).

I principali contenuti del nuovo Regolamento delle Circoscrizioni
Numero e confini – Si confermano le otto Circoscrizioni, ma i confini precisi verranno ridisegnati entro un anno dall’entrata in vigore del Regolamento per renderli più adeguati all’attuale conformazione della viabilistica e dei servizi sul territorio.
Sistema elettorale – Il sistema sinora in vigore è un maggioritario puro nel quale la lista che ottiene più voti ottiene 12 seggi, mentre le altre liste si dividono i restanti 8 seggi secondo il sistema proporzionale. Con il nuovo Regolamento per ottenere 12 seggi occorrerà ottenere almeno il 45% dei voti validi; sarà inoltre possibile presentare gruppi di liste collegate per raggiungere il quorum del 45% (come avviene per l’elezione del Consiglio comunale). Il nuovo sistema elettorale favorisce la creazione di coalizioni e raggruppamenti tra partiti, con conseguente vantaggio per la governabilità. Viene inoltre introdotto l’obbligo per ciascuna lista di prevedere almeno il 40% di rappresentanti di ciascun sesso (le cosiddette quote rosa o quote azzurre).
Presidente – Il presidente continuerà ad essere eletto dal Consiglio di Circoscrizione, ma si introduce un limite al numero di mandati: dopo due mandati il presidente non sarà più rieleggibile.
Consiglio di Circoscrizione – Vengono ridefinite le regole per il funzionamento del Consiglio di Circoscrizione introducendo, tra l’altro, la convocazione mediante posta elettronica come norma generale.
Poteri delegati – Notevolmente ampliati i poteri delle Circoscrizioni, che avranno competenze su iniziative in campo culturale, sportivo, ricreativo, educativo e formativo extrascolastico, delle politiche sociali e socioassistenziali, di promozione delle politiche giovanili, della comunicazione pubblica e del diritto all’informazione.
Politiche per la promozione della sicurezza – Il Consiglio di Circoscrizione esercita funzioni deliberative delegate su iniziative volte a promuovere la sicurezza del territorio (con esclusione delle funzioni di polizia municipale), promuovere la conoscenza dei problemi sociali del proprio territorio, concorrere, anche attraverso la realizzazione di progetti speciali, al miglioramento delle relazioni sociali e della vivibilità nel territorio.

Gestione impianti sportivi di rilevanza circoscrizionale – Il Consiglio di Circoscrizione esercita funzioni deliberative delegate in merito alla gestione di impianti sportivi, definiti di pertinenza del territorio della Circoscrizione con apposito atto della Giunta Comunale, al fine di promuovere la pratica sportiva spontanea nonché l’aggregazione, la socializzazione e la promozione della sicurezza.
Verde pubblico circoscrizionale – Il Consiglio di Circoscrizione esercita funzioni deliberative delegate in merito alla tutela, qualificazione e gestione delle aree verdi, definite di pertinenza del territorio della Circoscrizione con apposito atto della Giunta Comunale.
Manutenzione ordinaria di strade, edifici pubblici, arredo urbano – Il Consiglio di Circoscrizione esercita funzioni deliberative delegate in merito alla manutenzione ordinaria di strade, edifici pubblici ed arredo urbano, definiti di pertinenza del territorio della Circoscrizione con apposito atto della Giunta Comunale.
Istituzione mercati rionali – In tale ambito il Consiglio di Circoscrizione, eventualmente su proposta della Commissione di lavoro competente, delibera l’istituzione e la localizzazione di mercati rionali o di quartiere la cui gestione è demandata al servizio competente.
Poteri consultivi e propositivi – Vengono sostanzialmente confermate le materie sulle quali le Circoscrizioni sono chiamate ad esprimere parere (bilancio, regolamenti, atti urbanistici, ecc.). Si introduce il principio per cui, in caso di parere sfavorevole della Circoscrizione, la Giunta o il Consiglio comunale devono motivare espressamente nella delibera per quale motivo si discostano dal parere della Circoscrizione. Il presidente della Circoscrizione, inoltre, potrà intervenire alle Commissioni consiliari per spiegare il proprio parere. Il Consiglio di Circoscrizione potrà presentare proposte di delibera al Consiglio comunale.
Strumenti di partecipazione – Vengono sostanzialmente riscritti tutti gli strumenti della partecipazione in Circoscrizione:
Assemblee: potranno essere richieste da cento residenti maggiorenni o da sette Consiglieri di Circoscrizione.
Organismi di partecipazione: possibilità di istituire il Consiglio dei ragazzi, Consulte di quartiere e frazione.
Bilancio partecipato: percorsi assembleari aperti ai cittadini in preparazione alla formazione del bilancio comunale.
Metodi decisionali inclusivi: i Consigli di Circoscrizione potranno attivare processi decisionali inclusivi (Agenda 21 locale, forum tematici, focus group).
Petizioni e proposte di delibera: le proposte di delibera potranno essere presentate da almeno cento residenti maggiorenni e il Consiglio di circoscrizione avrà l’obbligo di esaminarle entro sessanta giorni.
Referendum: sarà possibile indire referendum propositivi o consultivi raccogliendo la firma del cinque per cento dei residenti maggiorenni nella Circoscrizione (il testo in vigore prevede il dieci per cento degli elettori).
Bilancio partecipativo: entro un anno dall’approvazione del nuovo Regolamento, il Consiglio comunale si impegna a sperimentare il bilancio partecipativo in almeno una Circoscrizione.