Videosorveglianza a Maranello, ci sono i contributi del Comune
Sono disponibili anche per il 2010 i contributi alle imprese per l’installazione di sistemi di videosorveglianza. Il Comune di Maranello, per garantire un maggiore presidio del territorio, con particolare attenzione alle imprese commerciali ed artigianali, ha confermato anche quest’anno il fondo istituito nel 2009 per sostenere gli investimenti in strumentazioni tecniche di video-sorveglianza con collegamento alle forze dell’ordine (sistemi antirapina).
Il bando e il relativo il modello di domanda sono disponibili on-line sul sito del Comune e presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune (Piazza Libertà 33 tel. 0536 240.000-010). Le domande devono essere inviate entro il 15 marzo 2010.
Possono accedere al contributo le microimprese commerciali (con meno di 10 addetti) con sede e/o unitĂ operativa nel territorio del Comune di Maranello che svolgono attivitĂ di vendita al dettaglio in sede fissa; attivitĂ di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande in sede fissa, attivitĂ di rivendita di generi di monopolio, attivitĂ di rivendita di prodotti farmaceutici, specialitĂ medicinali, dispositivi medici e presidi medico-chirurgici, attivitĂ di vendita e distribuzione di carburanti in impianti stradali, attivitĂ di rivendita di stampa quotidiana e periodica effettuata in punti vendita esclusivi; le microimprese artigiane e i loro consorzi con sede e/o unitĂ operativa nel territorio del Comune di Maranello regolarmente iscritte all’Albo Provinciale delle Imprese Artigiane della Camera di Commercio di Modena che effettuano la vendita al minuto dei propri prodotti all’interno dei locali posti in Maranello.
Gli interventi finanziabili sono gli investimenti realizzati dopo il 31 ottobre 2009 e rivolti all’acquisto, all’installazione ed attivazione, presso il proprio esercizio, di un nuovo impianto esterno o interno di videosorveglianza finalizzata alla sicurezza degli esercizi stessi dotato di sistema di registrazione. Entrambe le tipologie dei sopradetti impianti devono essere collegati con una centrale operativa delle Forze dell’Ordine.
