Basile: L’IdV è più forte. Confermata la strada del confronto e del dialogo senza pregiudiziali ancorata ai programmi
Sergio Basile, coordinatore provinciale dell’Italia dei Valori, commenta con soddisfazione la conferma ottenuta di Vasco Errani e la vittoria della coalizione che lo ha sostenuto.
“E’ la garanzia che l’Emilia Romagna proseguirà il sostegno alle famiglie e alle imprese sotto il segno della concretezza e della chiarezza, di metodi e di obiettivi.
Ma il voto, con l’alta astensione, ha anche sottolineato come la politica debba recuperare credibilità presso i cittadini che da troppo tempo hanno perso la passione per la gestione della cosa pubblica italiana, allontanati da poca trasparenza, privilegi, autoreferenzialità. Un altro elemento forte è che vincono i partiti che chiedono uno sviluppo sostenibile, la difesa dell’ambiente, il no al nucleare, le risorse energetiche e l’acqua in mano alla comunità e non ai privati, un maggiore controllo sulle public utilities”.
“A Modena il risultato dell’Italia dei Valori e il riscontro che ho ottenuto in termini di preferenze confermano la legittimità e il sostegno al confronto e al dialogo, a cominciare dal Pd, che ho ribadito in qualità di coordinatore provinciale. E’ un dialogo basato sulle idee e sui programmi che vogliamo intensificare anche con il Movimento Cinque Stelle perché condividiamo numerosi obiettivi di questa forza, in particolare quelli legati all’ambiente e al risparmio energetico. Ritengo ingiusto considerarli come “avversari” o “nemici della sinistra”, sono una realtà nuova con la quale è doveroso e utile confrontarsi.
Voglio ringraziare gli altri candidati e la straordinaria squadra di militanti dell’italia dei Valori, in particolari i giovani. grazie a loro e al positivo traguardo raggiunto siamo motivati a continuare nell’opera di radicamento del partito nelle realtà modenese, anche in periferia.



Del Sante non sei solo.
e dovresti crederci, nonostante il partito per cui ti dai da fare faccia un congresso con monocandidato ogni 10 anni ed il mio sia di un timoroso che fa paura le cose cambieranno.
non sei da solo.
grazie mille (sono d’accordo con il suo disappunto per il congresso)
MA VA LA’ ITALIA DEI VALORI
QUALI VALORI? GLI INSULTI A TUTTO E TUTTI
mi trovi un solo intervento, tra le mie centinaia in questo sito, oppure una sola risposta data a voce da me, che rientri nella categoria da lei descritta, e mi tessero in forza nuova oggi stesso. E sfido che ne vengano trovate anche tra i miei compagni di partito, ammesso che lei ne conosca qualcuno.
Sui valori, ognuno difende i suoi: noi difendiamo le energie alternative, l’onestà, l’acqua pubblica, l’integrazione, la giustizia. Altri sostengono il nucleare, le leggi salvachiappe, la xenofobia e l’attacco ad un’istituzione importantissima come la magistratura.
Sempre valori sono, se conosce la radice etimologica di valore, vedrà che tutto è consentito.
ben detto! raffaele, l’idv farà una fatica incredibile a togliersi di dosso il luogo comune di “partito di urlatori”… peccato perchè i programmi sono validi e guardano al futuro
FORSE NON LEI PERSONALMENTE SIG.DEL SANTE MA IL SUO CAPO E’ IL RE DEGLI INSULTI ANCHE AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA E NON LO PUO’ NEGARE
l’ho già detto diverse volte su questo sito, ma a quanto pare nessuno lo ha mai voluto leggere. Io capi non ne ho, nemmeno al lavoro, visto che sono ancora uno studente, figuriamoci in politica.
Di Pietro è il segretario in cui sono iscritto, ma non è il mio capo. Ammetto che Di Pietro di uscitre a vuoto nella sua carriera politica ne abbia fatte, ma ciò non toglie che abbia della stima nei suoi confronti e nel suo progetto. Per quanto mi riguarda Di Pietro potrebbe essere sostituito oggi stesso, che io continuerei a sostenere la causa di IDV (anche perchè sono una delle poche persone che preferisce guardare i programmi dei partiti piuttosto che le sparate del leader).
Capisco che per una persona che vota Bossi o Berlusconi, sia più difficile da comprendere
detto questo comunque si fa il solito errore, mischiare la politica cittadina con quella nazionale. Non c’entra niente, qui a Sassuolo Di Pietro non c’è, e per fortuna il sindaco non è Berlusconi; torniamo a ragionare nel nostro piccolo.
quarta riga: è il segretario del partito in cui sono iscritto
Bravo Raffaele ,ce ne vorrebbero di giovani come te!
Riguardo a Di Pietro ,credo che la maggioranza delle persone si fermino ai suoi strafalcioni lessicali e alla sua difficoltà a parlare con le giuste pause e le giuste tecniche di respirazione ..eh si vede e si sente che non ha mai frequentato la scuola per attori\ politici del biscione !!!
Dei valori immobiliari di Di Pietro……..in Italia, Bulgaria, ecc…..
opss……Ma di questo è vietato parlare.
se vuole qualcuno che faccia censura Frank, resti più a destra a guardare. Può parlare di tutti gli immobili che vuole, io l’ascolto.
Vede, qualora uscisse fuori una delinquenza di Di Pietro, io mi auspicherei che venisse giudicato ed eventualmente punito.
Mai fonderei un partito che avrebbe come uno scopo quello di proteggerlo.
Capisce perchè io posso guardare alla politica con passione e a testa alta?
Non dubito minimamente della Sua onestà ed integrità morale……. NON credo a quella di Di Pietro data dalla Sua storia e da quello che ci è dato sapere e che sta pian piano saltando fuori.
E con la stessa passione e onestà morale ,le comunico ,che ai tempi che faceva il Magistrato azzarderi a dire che mi piaceva proprio……. ma il tempo, le azioni, le parole fanno cambiare le opinioni e le prospettive.
NON vorrei mai avere il cervello atrofizzato e NON avere la possibilità di cambiare il mio modo di veder, valutare e decidere sulle cose, e, nemmeno oso pensare che altri lo possano fare……. si tratta solo di vedere e pensare in modo diverso.
Pensare in modo diverso……. se è ancora concesso
non sarò di certo io ad impedirglielo
a me personalmente la storia di Di Pietro piace molto. Sapere di una persona che ha messo in ginocchio una certa casta di politicanti che rappresentava quella che fino ad allora era la pagina più nera della politica italiana, mi fa solo ben sperare (anche se spesso si fa l’errore di pensare solo a Di Pietro, quando invece era tutto il pool ad agire)
Quello che sta saltando fuori boh, dipende. Dipende da chi la fa saltare fuori. Del Giornale mi fido poco, di un giornale denunciato diverse volte per essersi completamente inventato delle storie, c’è quantomeno da farsi un paio di domande.
Ma anche qui si fa un grosso errore: pensare ad un partito come composto da una persona sola, che per quanto abbia un modo personalistico e a volte anche discutibile di gestire il partito, è aiutato da tantissime brave persone, che hanno come obiettivo quello di portare dell’onestà e dei valori nella politica (e mai di certo quella di risolvere le beghe personali del leader), tra cui me, e tanti altri elettori, senza i quali, i politici non sarebbero niente.
Del Sante, ti hanno lasciato solo…
Però vedrai che tra una settimanina si riprende Torri e continuate a duettare!
meglio solo che male accompagnati.
Evidentemente non ho il coraggio di cambiare, io.
Non si preoccupi Sindaco.
Torri, nonostante la querela, sta benissimo.
Saluti
Caselli e la moschea in terra sassolese !
Come la racconterai ai tuoi elettori ?
La moschea anzi le moschee x ora sono state chiuse
Caselli fa quello che puo x mantenere cio che ha promesso
certo voi fate di tutto x ostacolarlo invece…………l’unica cosa che sapete fare:criticare il lavoro altrui
si chiama opposizione. Se una cosa non ci piace, cerchiamo di dirlo come possiamo.
Guardi che Caselli non è in politica da giugno. Prima del centrosinistra, il consgliere lo ha fatto per tanti anni, e si legga un po’ nei giornali se era poi tanto diverso da noialtri.
Cara Paola, è vero o non è vero che il vostro Caselli ha proposto ai comitati islamici un terreno marginale, molto marginale, di Sassuolo ?
E’ vero o non è vero che durante la campagna elettorale 2009 Caselli ha sempre sostenuto il NO alla moschea a Sassuolo e ne ha fatto il suo cavallo di battaglia che lo ha portato, così sostenete, al trionfo ?
Cari elettori di Caselli mi sa che dovrete “ingugnare” questo rospo e rimarcare la prima promessa non mantenuta dal vostro Sindachissimo !
Non ci crede ? Legga quanto scrive il collega di partito formiginese del vs. sindaco Valerio Giacobazzi !
E come scriverete sui vostri cartelli stradali : At salut !
x Paola f,
Se presta un po’ d’attenzione si accorgerà che ad impedire a Caselli di fare quello che vuole sono le leggi, non l’opposizione o noi che la pensiamo diversamente.
Non vorrei incontrare la signora Valeria T. di sera in un vicolo buio perchè la sua carica di violenza stordirebbe anche uno “messo in carne” come me.
Concordo col comunicato e cercherò di dare quanto più possibile una mano.
A Sassuolo chi ci dà fiducia c’è, e dobbiamo meritarcela anche a livello cittadino. Ma sono sicuro che faremo un bel lavoro.
… della serie ce la cantiamo e ce la suoniamo da soli!!!!
mi sa che allora non ha letto gli altri comunicati che sono arrivati su Sassuolo2000
abbiamo avuto un buonissimo risultato (e reale) e non dovremmo esserne contenti?
O dovete festeggiare solo voi?
volevo aggiungere ancora un’altra cosa. In questo ultimo mese, a Sassuolo, tra i quattro grandi partiti, siamo stati gli unici a fare propaganda elettorale con manifesti e santini ai banchetti. Nessuna chiusura di moschea, nessun cartello in sassolese, nessuna critica all’ospedale di Sassuolo da parte di persone che da oggi non rivedremo mai più (e questo vale anche per Richetti), abbiamo pensato alla città quando c’era da pensarci, e abbiamo fatto propaganda nelle sedi apposite.
E guai se dopo tanto lavoro e tanto riconoscimento, non ce la cantassimo e suonassimo da soli.
…guardi che la campagna elettorale è finita!!!
E poi cosa intende con quel “voi”? Per quello che ne sa Lei io potrei essere tra quelli che hanno deciso di andare al mare il fine settimana scorso!!!!!
già, ha visto che strano partito che siamo? Facciamo propaganda politica una volta finite le elezioni, robe da matti!
Per il resto, voi, loro, qualcun altro. Di sicuro persone che non siamo noi. Se lei è andato al mare nel weekend, buon per lei.