
“Ci attendevamo risposte chiare e impegni precisi – afferma Manuela Ghizzoni – perché la situazione non è più tollerabile. E invece non possiamo che dirci insoddisfatti del merito e del metodo, poiché non si intravedono soluzioni per affrontare i disservizi e migliorare la qualità complessiva del servizio ferroviario sulla linea Carpi-Modena, nonostante le ripetute denunce degli utenti e delle amministrazioni locali – ha commentato la parlamentare del PD – né si coinvolgono gli enti locali prima di prendere decisioni sulla linea”.
“L’ennesimo colpo inferto alla linea locale è stata la chiusura della biglietteria nei giorni festivi e la negazione della possibilità di consentire l’acquisto dei biglietti direttamente sui treni senza maggiorazioni – ha spiegato Ghizzoni – Oltre al merito insoddisfacente della risposta, anche il metodo con cui Trenitalia tratta la linea Modena-Carpi è inaccettabile. Si chiude la biglietteria nei giorni festivi senza consultare o avvertire preventivamente gli enti locali, il Comitato utenti locali o il Crufer (Comitato regionale utenti ferrovie Emilia Romagna), ma limitandosi a mettere un cartello in stazione e un avviso in rete a pochi giorni dalla chiusura”.
“Come si evince dalla nota letta dal sottosegretario Giachino che ha risposto per il Governo – conclude Ghizzoni – Trenitalia ritiene che i cittadini di Carpi siano al suo servizio, mentre dovrebbe essere Trenitalia al servizio dei cittadini”.

