Il Fondo di Solidarietà ‘Città di Sassuolo’
“Cittadini, è stato attivato uno specifico Conto Corrente, aiutiamo chi non ce l’ha fa”. Infatti - annuncia l’Assessore ai Servizi Sociali Giorgio Barbieri – dal 7 Giugno, partirà il progetto denominato “Fondo di solidarietà Città di Sassuolo” che mira ad interpellare ogni singolo cittadino ma anche le realtà industriali e produttive del comprensorio per un gesto di concreta solidarietà.
L’obbiettivo della nostra Amministrazione è quello di costituire uno specifico fondo creato con donazioni di privati, infatti partirà nei prossimi giorni una richiesta di aiuto alle realtà produttive ed industriali del comprensorio, nonché banche, enti ed associazioni finalizzato al sostegno di nuclei familiari residenti nel comune e che si trovino in situazione di grave difficoltà lavorativa ed economica.
Sarà possibile contribuire al fondo anche a titolo personale devolvendo un’ora al mese del proprio lavoro come dipendenti pubblici, per questo invierò una lettera a tutti i dipendenti comunali per contribuire al fondo, naturalmente questo appello rivolto anche ai Consiglieri, Assessori e Sindaco – continua l’Assessore Barbieri – .
Gli interventi economici saranno prioritariamente rivolti a garantire il diritto alla casa di tutti i cittadini e pertanto rientrano tra le finalità dell’intervento le spese di affitto, utenze, caparre per nuovi alloggi, ma anche finalizzato ad aumentare il numero dei Tirocini Formativi per offrire un sollievo lavorativo a chi non ha il lavoro.
L’utilizzo di tale fondo sarà posto in campo al servizio sociale del comune che individuerà i singoli progetti di intervento da attivare per nuclei familiari in difficoltà prevedendo specifica rendicontazione semestrale (sul numero e la caratteristica degli interventi).
Il fondo sarà destinato a cittadini residenti nel comune di Sassuolo che si trovino in situazione di grave difficoltà in seguito alla crisi economica.
Il fondo, destinato prioritariamente a sostenere il costo per l’abitazione, sono rivolte ai nuclei familiari residenti nel comune di Sassuolo secondo i seguenti criteri di priorità:
- famiglie monoreddito con presenza di figli minori;
- giovani coppie con figli minori;
- radicamento sul territorio (legato quindi ad almeno 2 due di anni di residenza nel Comune di Sassuolo)
- aver terminato le possibilità di fruizione degli ammortizzatori sociali, compreso progetto Epochè
- maggior periodo di disoccupazione (che non deve comunque essere antecedente all’estate 2008)
In conclusione – aggiunge l’Assessore ai Servizi Sociali Giorgio Barbieri – vorrei ringraziare anticipatamente, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale, i cittadini che un con un gesto di solidarietà contribuiranno a superare la crisi a tante famiglie oggi in difficoltà.
Conto corrente: FONDO SOLIDARIETA’ CITTA’ DI SASSUOLO – IBAN: IT 27 T 02008 67019 000100984467
Per informazioni URP tel. 05361844801 – e-mail. Oppure ai Servizi tel. 05361844707.



Se la maggioranza di governo approverà la finanziaria da 28 miliardi di Euro così com’è, visti i pesanti tagli che subiranno i trasferimenti alle regioni e ai comuni, penso che i cittadini contribuiranno comunque già di tasca propria ai costi della crisi, perché subiranno un aumento delle tasse comunali o regionali o una diminuzione dei servizi pubblici erogati dagli enti locali. In quanto alle banche, forse sarebbe più utile se diminuissero le spese che ogni trimestre addebitano sui conti correnti in modo trasversale indipendentemente dalla cifra depositata, e i tassi d’interesse che chiedono su finanziamenti e mutui prima casa e concedessero più fiducia alle piccole e medie imprese alle quali hanno progressivamente negato i crediti. I grandi imprenditori cominciassero ad investire in nuove tipologie di prodotto, che vadano oltre la ceramica, sempre sperando che, almeno, non contribuiscano all’evasione fiscale.
I fondi di solidarietà sono sempre una buona cosa, a patto che non diventino la norma a scapito di un impegno ad elaborare un progetto per il futuro
l’idea è buona, anche se non credo possa bastare.
Purtroppo non potrò partecipare, non avendo reddito, ma girerò a quanti possibile questa opportunità
…..obiettivamente il progetto mi trova d’accordo e come aderente ad una formazione politica cercherò di sensibilizzare,tutti quelli che posso avvicinare,per dare un contributo fattivo alla iniziativa. Una notazione meritevole di attenzione è il passaggio che tratta del ” radicamneto sul territorio” fissato nel limite di due anni…..molto migliorato rispetto alla deliberazione di Giunta che fissava limiti maggiori per cittadini extra Europa…..come sapete il bisogno non ha colore,religione,nazionalità e devo dare atto che l’Assessorato si è mosso proprio in questa direzione……universale.
Ancora bravi! Speriamo che a questa iniziativa aderiscano, compatibilmente con le proprie possibilità, in tanti.
Anche con tante modeste donazioni, si possono raccogliere congrue cifre e contribuire ad aiutare tante famiglie.
signora Magnani lei e la sua famiglia avete ingenti risorse economiche, contribuisca con almeno un centinaio di migliaia di euro…non si tiri indietro…
Ma pensi per lei, cafone che non è altro!
Grazie Jessy!
E’ sconcertante leggere chi si dissocia da una simile iniziativa.
Forse i comunisti si dimenticano troppo spesso qual’è il principio fondamentale del comunismo.
E, cosa ancor paggiore, non si rendono conto che in queste lodevoli iniziative del centro destra, si “legge” proprio un “pensiero” comunista. A dimostrazione che il centro destra lavora in ogni direzione e agisce per gli interessi di tutti e non colora la solidarietà.
Il pensiero comunista si basava sul concetto che tutti fossero sullo stesso piano, senza distinzioni di classe sociale e senza l’esistenza di proprietà private, non sull’idea che chi sta meglio faccia l’elemosina a chi sta peggio e per questo sia giustificato a mantenere tutti i suoi privilegi. Cosa ci vede di comunista in questa iniziativa, lo sa solo lei.
Ah che fortuna, lei è nella testa di tutte le persone!
In rif al suo commento: infatti tutti i comunisti non hanno proprietà private.
Appunto. Penso che non sia così sconcertante il fatto che si pongano delle critiche all’iniziativa. Leggere che un rappresentante della Lega possa essersi affidato ad un pensiero comunista per idearla è sconcertante.
Spesso ne hanno + degli altri di proprieta’ private e se le tengono strette
Quello che farò non è lei, gran cafone, che deve saperlo.
Invece a me questa iniziativa non piace: preferirei che TUTTI pagassero le tasse, ci sarebbero già soldi a sufficienza.
Ottima iniziativa di solidarietà, io nel mio piccolo contribuirò !!!!!