
L’autore è il romano Filippo Ricca, in arte Fricca, trentanovenne recentemente emigrato nella capitale francese, in cerca di affermazione professionale: la prospettiva ideale per riflettere sul tema del concorso che era “Italia, un paese da visitare”. L’argomento, come dimostrano le 52 vignette pervenute da ogni angolo della penisola, ha solleticato la caustica intelligenza dei vignettisti italiani (tra di loro, quattro modenesi), rendendo l’opera della giuria – composta da mostri sacri del settore come Giorgio Franzaroli, Massimo Bonfatti e Luca Bottura – alquanto complessa.
Alla fine, comunque, Fricca l’ha spuntata sul fanese Giox, al secolo Giovanni Sorcinelli, secondo classificato per l’opera “Bandiera blu” e sul fiorentino Luca Ricciarelli, giunto terzo grazie alla sua “Bell’Italia”. Non premiati, ma segnalati per il valore satirico, Mauro Biani, Giacomo Cardelli, Roberto Galavotti, Tomaso Marcolla, Otto Max, Oscar Sacchi e Marino Tarizzo.
La premiazione, durante la quale verrà proiettata e commentata una selezione della migliori vignette, si terrà martedì 15 giugno alle ore 21, presso la sala delle cerimonie del Castello Campori. Le opere resteranno in mostra fino alla fine del mese, nelle bacheche del centro storico.

