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Mannino (Psi) su posizioni Giunta in merito a Ramadam



Non ci siamo mai interessati della vita interna dei vari partiti, è la logica democratica della convivenza sociale. Altra cosa quando le interne e normali diatribe hanno ripercussioni sulla vita sociale esterna, influenzando la politica e la gestione della comunità.

“Possono pregare in strada, la legge lo permette, basta che non la infrangano”: cn questa frase si chiude una dichiarazione del Sindaco di Sassuolo, su decisione di tutta la Giunta a non concedere l’autorizzazione provvisoria per una tensostruttura, sul terreno di proprietà della comunità Islamica, per il periodo del Ramadan.

Non abbiamo letto di problematiche riferite alla sicurezza, o altro …ma solo una laconica, vecchia e stonata frase di rito: a Sassuolo non si vogliono due Centri di Culto, se la sbrighino i Comuni limitrofi.

Nel caso in cui il Sindaco di Fiorano concedesse uno spazio provvisorio, per il tempo occorrente, magari dove si tengono i concerti, permettendo a degli esseri umani di svolgere le loro funzioni Religiose al riparo dal sole e dalle intemperie, non solo sarebbe da elogiare per l’umanità dimostrabile con i fatti, ma farebbe morire di vergogna anche quest’altra metà di Sassolesi che, a parte le chiacchiere, non ci stiamo opponendo concretamente a queste incivili e vergognose discriminazioni.

Intanto prepariamoci a ricordare la grande umanità di Don Ercole… o ho avuto la fortuna di apprezzarlo e sono convinto che avrebbe bastonato, materialmente, la Giunta e il Sindaco.

Franco Mannino coordinatore PSI Sassuolo



5 Commenti

  1. Caro vcas una parte del tuo ragionamento mi ha convinto : sui diritti Costituzionali non si può far finta di niente !
    Ebbene,al riguardo,le minoranze si debbono unire e mi permetto di invitare il PD,che bene o male,rappresenta 1/3 dell’elettorato sassolese,dotato anche di mezzi finanziari e logistici,di spostare una tensostruttura dalla sede della programmata festa dell’Unità a Sassuolo.
    I permessi per il montaggio li chiediamo,tutti insieme.
    Teniamo aperta la struttura per un mese e tutti i venerdi,invitiamo gli Islamici per il Ramadan……voglio vedere chi può contestare,giuridicamente,tale invito a ” casa nostra “. Sul piano politico ” lotta continua ” !

  2. Caro Vcas….leggi a modo
    il PSI ,ed io che lo rappresento a Sassuolo non abbiamo bisogno
    di imbeccate,le idee le abbiamo molto chiare ,comè chiara la provocazione, nel tirare in causa il Sindaco di Fiorano, presente in questa nota.
    Basta leggere un pò meglio…….. a meno chè non pensi che scendiamo dalla montagna con la piena.
    Meno provocatoria è l’accusa…………….oltre alle chiacchiare che stiamo facendo?

  3. la soluzione la deve trovare Sassuolo a Sassuolo.

    a Fiorano i musulmani sono il 20% di quelli che ci sono a Sassuolo.
    Cosa deve fare Pistoni? i piaceri ad uno che si alza dalla sedia ogni qualvolta deve venire a patti con l’associazione?

    Mannino schierati apertamente contro la giunta. Assieme a IDV, PD, Radicali chiunque ci sta.
    Nessuna soluzione di compromesso.
    Fronte unito sui diritti civili garantiti dalla carta costituzionale, che i Nenni e i Pertini hanno contribuito a dare alla nazione.
    E alla peggio, se il comune non fa nulla, sarà l’opposizione a montare la tenda.
    Con il caro vecchio spirito di chi è convinto di combattere un ingiustizia.

    E’ ora che si dia un segnale alla cittadinanza, un segnale chiaro, di cosa è giusto e cosa è sbagliato; dimenticandosi della paura di perdere i voti di quegli elettori che gli immigrati non li mettono al primo posto dei loro pensieri. Nella nostra mollezza si convincono che vada votato quello che sembra “il più forte”.

    Non è una questione di xenofobia, è una questione di diritti.
    Dobbiamo assolutamente salvaguardare i diritti imposti dalla costituzione.
    non c’è altro da aggiungere.

  4. A capés che fòrse ‘na vòlta muntee al tindòun agh sìa al résc ch’al végna fermee in téra con al tacatòtt pero’ an me sémbra brìsa bél che chi s’radùna per preghér (intindàmes preghér brìsa éter quél!) al déva insnucéres adree a la stréda còn al bél o al bròtt téimp! A ghéin ànch dàl déni e chi ragasoo chi sòghen insémm ai nòster fioo in al Parco Amico! El fòrse quést un ségn ed civiltee? Perche’ an tgnìr controlee al tòtt còn di pàt cér e dàl scadéinsi precìsi!

    CAPISCO CHE FORSE UNA VOLTA ISSATO IL TENDONE CI SIA IL RISCHIO CHE VENGA FISSATO CON L’ATTACCATUTTO PERO’ NON MI SEMBRA UN BEL GESTO CHE CHI SI RADUNA PER PREGARE (INTENDIOAMOCI PER PREGARE NON PER QUALCOS’ALTRO) DEBBA INGINOCCHIARSI DIETRO LA STRADA CON IL BELLO O IL CATTIVO TEMPO! CI SONO ANCHE DONNE E BAMBINI QUEGLI STESSI CHE GIOCANO INSIEME AI NOSTRI FIGLI NEL PARCO AMICO! E’ FORSE QUESTO UN SEGNO DI CIVILTA’? PERCHE’ NON TENERE CONTROLLATO IL TUTTO CON DEI PATTI CHIARI E DELLE SCADENZE PRECISE!

    • Come perchè? Perchè a Menani e a Guandalini non gliene frega niente dei musulmani. Non mi sembra così complicato spiegare il perchè…………