
Non viene, al momento, formulata alcuna decisione sull’evoluzione dell’area dedicata alla assistenza cardiologica in quanto saranno gli esiti della sperimentazione, in corso sino a tutto il prossimo mese di Settembre, ed i pareri dei professionisti in essa coinvolti a fornire gli elementi utili ad una complessiva e fondata valutazione ed alla conseguente organizzazione delle strutture.
Viene, inoltre, confermato quanto già chiarito alle Istituzioni di riferimento: non è prevista né è mai stata valutata alcuna scelta organizzativa che tenda a depotenziare l’efficacia e l’importanza delle attività e dei servizi cardiologici presenti presso l’Ospedale di Castelnovo né Monti.
Come viene spiegato dal Direttore del Dipartimento Cardio-Toraco Vascolare e di Area Critica, cui afferiscono le due strutture, dott Luigi Zucchi: “la sperimentazione, che ha definito l’assegnazione di posti letto alla Cardiologia Interventistica, tende a riunificare la gestione del tempo operatorio, delle dimissioni e del follow up dei pazienti sottoposti a trattamenti invasivi programmati. Essa è stata elaborata dagli operatori delle due strutture ed è stata proposta e realizzata ponendo al centro l’attenzione per i pazienti e per gli stessi professionisti. L’obiettivo è quello di migliorare la continuità assistenziale nei percorsi diagnostico-terapeutici non solo per i pazienti del Distretto di Reggio Emilia ma anche per tutti quelli della provincia”.
Preme evidenziare che nei mesi della sperimentaizone tutte le consuete attività, quelle ordinarie e quelle in urgenza, sono state svolte con regolarità.

