
«Le Feste del Pd rappresentano un importante volano economico per la città e la provincia grazie al coinvolgimento di decine di imprese fornitrici per l’allestimento, i prodotti alimentari, la comunicazione. All’interno delle feste sono presenti stand commerciali che danno la possibilità a decine di imprese del commercio di vendere i loro prodotti.
Da diversi anni sono presenti nelle feste ristoranti e punti ristoro gestiti da privati che hanno le loro attività permanenti insediate sul territorio della nostra provincia (quest’anno sono 5 su 19). Si tratta per loro di una vetrina importante, visto che la Festa provinciale – così come le feste nazionali degli scorsi anni – rappresenta occasione di visita anche della città e della provincia.
Detto questo, siamo impegnati a migliorare ulteriormente le feste del Pd e disponibili ad accogliere di buon grado i suggerimenti che ci vengono dalla Confcommercio e, eventualmente, dalle altre associazioni di categoria.
In particolare è interessante la proposta di ospitare chef alla festa per dare lustro alla nostra cucina e ai prodotti tipici della provincia per i quali stiamo già pensando a iniziative promozionali in collaborazione con i consorzi di tutela. Iniziative da abbinare, possibilmente, a percorsi gastronomici, culturali e turistici che portino i visitatori della festa alla scoperta delle eccellenze del nostro territorio. Lo spirito che ci anima, quindi, non è quello della concorrenza sleale – come sostiene Marchini – ma, al contrario, quello della collaborazione con tutti i soggetti interessati a promuovere lo sviluppo e l’immagine della nostra città.
Un’ultima annotazione: il Pd si sostiene principalmente attraverso decine di feste animate dal lavoro volontario di migliaia di persone: un modo, questo, onesto e trasparente di finanziare la politica».

