Associazione Nazionale Stampa Online   

Psi Sassuolo su Contestazioni Torino



Contestazione o strategia?

Non ci convincono queste contestazioni Torinesi, in escalation, le condanniamo senza se e senza ma!

Solidarietà al Sen. Schifani, alto rappresentante dell’Istituzione, prima che politico e al Seg. Della CISL Raffaele Bonanni. In democrazia tutto può essere non condivisibile e tutti possiamo essere contestabili per le idee o per quello che si rappresenta.

A chi porta giovamento, nell’attuale situazione politica, mortificare la democrazia e il rispetto dovuto a degli ospiti?

Se sono meritevoli di dissenso non si rinnova la fiducia alle prossime elezioni al politico e la delega all’Associazione di appartenenza al Sindacalista,invece di creare due vittime dell’intolleranza democratica. La nostra comprensione và anche alla FESTA DEL PD di Torino che non ha esitato a definire “squadristi” gli autori dei fatti citati.

Non è corretta e tanto meno democratica l’infelice dichiarazione del Ministro Calderoli, ponendo l’interrogativo “Festa del PD o mattatoio? “

Noi Socialisti siamo pronti per l’apertura, a Ferrara, della nostra FESTA NAZIONALE DELL’AVANTI, che vedrà ospiti, nella settimana dal 14 al 19 settembre, alti ed illustri rappresentanti di tutte le Forze Politiche, Sociali ed Imprenditoriali confrontarsi democraticamente a 360° nei vari incontri pomeridiani e serali.

Noi Socialisti,che negli anni 80 abbiamo invitato al Nostro Congresso i rappresentanti del MSI, incuranti delle critiche esterne e forti del nostro senso di confronto democratico, dobbiamo temere che ,forse,che nel 2010 anche la nostra FESTA DELL’AVANTI si trasformi in un mattatoio?

PARTITO SOCIALISTA ITALIANO – Sezione di Sassuolo



25 Commenti

  1. A proposito .. Berlusconi aveva promesso il ministro dello sviluppo per questa settimana.
    Come al solito , è stato di parola.
    Lui fa sempre quello che dice: ci ha abbassato le tasse, ha tolto le province per risparmiare e ha nominato il ministro rapidissimamente. O no?

    • Come no……esatto!!!!
      Poi tira strali infamanti sulla magistratura e quando gli stessi magistrati e le forze dell’ordine mietono successi nella lotta alla criminalità organizzata(l’Italia è il paese con le tre organizzazioni più radicate e longeve al mondo,che tra l’altro han fatto nella loro atroce storia più morti di Al Qaeda…..)vuole i meriti lui ed il suo inconsistente governo;poi quando succedono questi incresciosi incidenti di piazza il titolare del ministero degli interni latita…….

    • Per dovere di conaca qualche tassa l’ha abbassata.

  2. Cari signori, faccio anche io gli auguri alla signorina Viola, così come ha fatto il nostro Sindaco. Vogliamo parlare, però, anche delle polemiche per le proteste avvenute alla Festa del PD a Torino? Ci sono delle persone ormai alla disperazione che non sanno più a chi dare la responsabilità di questa situazione. Sia chiaro condanno tutte le forme violente di protesta. Siete mai stati nella situazione tale per cui il vostro datore di lavoro vi dice che non riesce più a garantirvi lo stipendio di 1.300 euro mensili, vostra/o moglie-marito è in cassa integrazione già in scadenza e non avete i soldi per pagare il mutuo per la casa e le bollette? Il nostro governo è molto indaffarato a fare i conti sulla maggioranza che gli rimane; ”per caso avete voi il nome da suggerire al Presidente del Consiglio per il Ministero dello Sviluppo Economico”? Per fortuna lo slogan del governo è: “il buon governo del fare”, ma fare cosa?!? Vi prego non venite a dire che i ristoranti sono pieni, che in autostrada c’è sempre la coda, perché questi sono discorsi riduttivi. Dovreste andare a chiedere all’assessore Barbieri che coda c’è nel suo ufficio. Spero che finiscano questi metodi di protesta e anche che, chi deve governare questa situazione, mandi qualche segnale d’esistenza. Spero che il nostro Sindaco si faccia portavoce con i suoi colleghi di partito, di una situazione che potrebbe degenerare anche in altri luoghi, oltre che nelle feste del PD. Sempre che sia del PDL o di Futuro e Libertà!
    Cordialmente Beppe

  3. Questi politici della casta sono come i padroni delle formazioni del calcio: da una parte hanno bisogno di tifosi, dall’altra dopo averli eccitati si stracciano le vesti quando questi ultimi “esagerano”.
    Intanto se la suonano e se la cantano, fin che dura… :)

    • chissà che un giorno non verrà fuori una figura immersa sia nel mondo politico che nel mondo del calcio.
      Ma un momento….

    • comunque è stata fatta troppa demagogia attorno a questo gesto. Si è finito come al solito a parlare (e a condannare) più il PD (per quale motivo poi?), che il gesto in sè, cosa che sarebbe stata decisamente più saggia.
      Arrivare a condannare un gesto in un certo modo solo perchè l’ha fatto qualcuno di politicamente schierato, è una stupidaggine. Arrivare ad attribuire caratteristiche ad una persona solo perchè appartiene ad una certa area politica, è ancora peggio. Mettere in correlazioni le caratteristiche di una persona ad un partito che promuove una festa alla quale questa persona partecipa, è ridicolo. E tutto questo è stato fatto da un ministro, e da altri suoi amici.
      Ora, tolto il fatto che alle feste del PD ci possono andare tutti (quante persone di destra che ho visto alle feste del PD qui in zona), tolto il fatto che questa ragazza pare frequentasse un centro sociale (non sono poi così vicini a quelli del PD), accostare questo tipo di rimostranze al PD mi sembra una stupidaggine. E lo sarebbe stato anche se questa ragazza fosse iscritta al PD.
      Lo scemo, l’elemento violento, il contestatore, esistono in tutti i partiti, se dovessimo ogni volta attaccarci ad ogni minimo particolare non si finirebbe più. Ed invece ogni volta lo si fa.
      Premetto poi che il fatto in sè ha avuto più rilevanza di quanta non avrebbe dovuto averne. Il gesto è senz’altro criticabile o più o meno condivisibile, ma al posto di dare colpe al PD bisognerebbe anche chiedersi perchè questa ragazza sia stata spinta a farlo.
      Liquidare il tutto come “gesto da ragazza che va alle feste del PD” significa perdere il contatto con quelli che sono i problemi reali del paese.

      • Io, Raffaele, ho solo commentato il gesto in sè, perché secondo me il primo commento (tale berren) ha scritto un “c’era da aspettarselo-gesto normale” aberrante.
        Avrei commentato nello stesso identico modo anche se le parti fossero state invertite. Chi mi conosce lo sa.
        (chiedi a Riccardo)

        • ma infatti io ho parlato di risonanza mediatica e di ministri :)
          le auguro di diventarlo un giorno, ma nella fattispecie mi ha dato fastidio il commento di Brunetta.

          • Raffaele la faccina mi ha confuso…diventare ministro?!?!? No grazie! Io sto benissimo come sono!

        • Affabile signora Magnani,
          non mi risulta di aver scritto un “c’era da aspettarselo-gesto normale” in nessun mio commento, perchè non sempre ho il tempo di leggere o di commentare. A meno che non l’abbia scritto a mia insaputa :)
          Rimedio subito alla lacuna scrivendole che le figure del senatore Schifani e del sindacalista Bonanni vengono normalmente contestate da politici e lavoratori ogni giorno, in ogni parte d’Italia. Non saprei dirle chi ha torto o ragione, ma sta succedendo questo. E mi stupirei veramente se in una folla come quella della Festa del PD ci finissero soltanto persone accondiscendenti, come quando Gheddafi viene in Italia a far lezione alle ragazze.
          Già che scrivo, mi lasci (delicatamente) contestare – a chi ha scritto l’articolo – l’affermazione che Schifani alla festa del PD fosse un “alto rappresentante dell’Istituzione, prima che politico”; secondo me in tale sede egli non rappresentava il Senato della Repubblica Italiana, ma soltanto se stesso, e il suo PDL. Ciò non toglie che se i dirigenti del PD lo volevano opportunamente tenere al riparo dalle contestazioni, avrebbero dovuto prendere i provvedimenti repressivi adeguati allo scopo.
          Buon week-end.

          • ma no, credo ce l’avesse con birbante e ha sbagliato a ricordarsi il nickname

          • Grazie Raffaele, infatti ho sbagliato nick name. Intendevo Birbante non Berren. Troppe B e troppe R!
            Chiedo umilmente scusa e mi cospargo il capo di cenere.

  4. Strano che quella cima di Calderoli non abbia tenuto la stessa posizione quando non più di quindici giorni fa gli scalmanati “tifosi” della squadra della sua città hanno messo a ferro e fuoco la festa della lega a Bergamo,tra l’altro osteggiando il ministro dell’interno….colui che è il massimo responsabile in tutti questi deprecabili casi dell’ordine e della sicurezza.

  5. La contestazione a bonanni, chiariamolo sin da subito ci sta tutta e il gesto, peraltro isolato, della tipa che avrebbe lanciato l’inconcludente fumogeno (non si è acceso e non l’ha colpito), non è altro che il risultato della esasperazione cui il governo, complice una parte del sindacato “stranamente” accondiscendente, ha portato l’intera classe produttiva del Paese E’ di ieri la notizia che il terzo trimestre ((luglio, agosto e settembre) vedrà l’Italia, unica e sola, avere una “crescita negativa” (questo sì che è un ossimoro e per giunta devastante). Il ministro dello sviluppo economico continua a brillare per la sua assenza (quattro mesi) e l’Economia tutta rimane nelle mani del maghetto berlù e del suo ex commercialista tremonti e, come tutti i dati fondamentali indicano, i risultati appaiono deprimenti. La cassa integrazione ha raggiunto e superato ogni record possibile e la disoccupazione sia pur edulcorata nelle cifre (si considerano occupati lavoratori cassa non lavoreranno probabilmente mai più), cresce e l’autunno, storica frontiera delle attivita’ economiche… incombe. In questo scenario plumbeo, il governo è affaccendato in altre cose, la mission è tirare a campare eimporta che suoi significativi esponenti si “perdano per strada”, che ci sia una protesta montante da parte di fasce di popolazione sempre più interessate all’evolversi (in negativo, unico Paese in Europa con meno 0,3% ) della crisi. Non c’è tempo nè voglia di occuparsi dei problemi degli altri, tutti gli esponenti governativi sono impegnati ad elaborare tattiche e strategie per far galleggiare il quasi settantacinquenne e tirargli la volata verso il quirinale. Il Paese è immobile, il dibattito politico è scomparso ed è stato sostituito da dossieraggi e raffiche di querele. La maggioranza politica non c’è più ed è stata scambiata con una maggioranza numerica… non sono più le idee che affascinano i politologi, oggi contano i numeri e l’unica cosa che interessa è che siano sufficienti a garantire l’immunità e l’impunità all’azionista di riferimento Questo
    è il palcoscenico e noi ci si appassiona all’appartamento azzurro, ai sei superenalotteschi centrati, alle dichiarazioni di un gaglioffo latitante in paradisi caraibici, alla congruità o meno di una compravendita immobiliare privatissima… intanto famiglie intere meditano seriamente sulla possibilità di poter, tra qualche mese, pagare la rata de mutuo o farsi pignorare la casa dall’ente creditore.. è un Paese in ginocchio con primi e secondi ministri ridicoli e incapaci di comunicare se non con diti medi alzati, pernacchie e grugniti incomprensibili Al capocomico manca persino il coraggio o la capacità di proporre al Capo dello Stato un nome (tutt impresentabili) per coprire il buco lasciato dal rubagalline scajola, marchionne manda affanculo un intero sindacato (fiom), straccia un contratto conquistato con battaglie durate anni e costato pure vite umane… bonanni, quinta colonna (la sesta è angeletti) di quel padronato sordo e anacronistico(dappertutto, come in Germania, si perseguono politiche che riscostruiscono mentre da noi s insegue la chimera disaggregante della scomposizione e distruzione del sindacato) nicchia e sottoscrive, qualcuno s’incazza, qualche altro gli tira addosso, senza colpirlo, una madonna fumogena e… come d’incanto, nel paese delle meraviglie, il problema non è più il governo, la sua non-politica, i suoi non-ministri in attesa di provvedimenti giudiziari, l’inazione divenuta metodo, le regole violate e Almunia che ci bacchetta… il vero problema è l’attentato a bonanni….

  6. si’ è vero sono state contestazioni un po’ fuori dalle righe convenzionali ma c’era da aspettarselo che prima o poi accadessero .
    il politico e li sindacalista che si sono presentati a torino sono troppo abbituati ai loro telegiornali dove loro stessi si fanno le domande alle quali si rispondono evasivamente e senza contradittorio .
    percio’ no alla violenza questo senza ombra di dubbio ma si’alle contestazioni cosi’ si accorgono come è il clima al di fuori dei dorati studi televisivi.

    • c’è da aspettarselo se le persone sono avvezze ai litigi, alle contestazioni e alla violenza.

      • ………..in quanto avvezzi ai litigi ha perso una occasione x tacere e guardi le sue fazioni poliche
        x le contestazioni sappiamo tutti che è cosa proibita dalle vostre parti e che il capoccia non le sopporta,
        anzi l’ex partito dell’amore cerca di cancellarle da ogni tg.
        e la violenza fisica…….dove l’ha vista??????

        • Primo: violenza fisica l’ha scritto lei. (impari a leggere).
          Secondo: io non ho offeso e lei continua a farlo (anche questo è sintomo di persone abituate ai litigi)
          Terzo: non permette che le persone esprimano le proprie opinioni (anche questa è violenza).

          • qui la gente non si sta rendendo conto che il mondo del lavoro sta andando allo sfascio…. non ci saranno più diritti per i lavoratori e i giovani saranno allo sbando perchè chi offre lavoro vuole gente da formata e un giovane che cerca lavoro come fà si ammazza?

            le contestazioni ci sono sempre state ed è un bene che esistano ancora perchè altrimenti si andrà verso buco nero senza fine.

            ormai i sindacati non fanno più il bene dei lavoratori ma degli imprenditori bisogna tornare a lottare per i diritti, senza violenza ma facendo sentire la voce

            • Io penso che i sindacati facciano solo il proprio di bene.
              Non fanno nè il bene dei lavoratori, nè quello degli imprenditori.

          • è uno schifo che ai metalmeccanici venga cancellato il contratto collettivo e i calciatori facciano sciopero per rinnovare il loro se c’è una giustizia non dovrebbero accadere nessuno dei due

          • mi dispiace continuare questa patetica sceneggiata ma :
            se non è stata violenza fisica che violenza è stata?quella di impedirgli di dire le solite baggianate
            che dicono tutti giorni in tv? o poverini si sono offesi !nel vedere quelli che loro omai considerano sudditi
            o plebaglia toglierli x un attimo la parola? :::::::si sono rifatti subito con decine di servizi e accondiscenti interviste
            anzi le diro’ che tutto quello che è successo x loro è stato un grande spot publicitario……….e sa’ di strinato
            poi rileggendo non riesco a trovare l’offesa da lei citata………………………………mentre lei mi ha dato del
            dislessico del violento e del litigioso ci sarebbe da offendersi ma non lo faccio visto che queste parole
            provengano dal partito dell’amore………………………………………………..di cui lei ne è una fiera suddita.

            • Io penso veramente che lei debba dare una ripassata all’italiano. (La dislessia è un’altra cosa)
              Io non sono suddita di nessuno e non ho alcun tipo di padrone.
              Forse lei sì, quindi parli per lei e non a sproposito.
              Fa solo delle magre figure.
              E, per concludere, tutti i suoi commenti sono un esempio tangibile della sua litigiosità.
              Evidentemente lei si diverte così.