
In una scuola materna, visitata ben cinque volte, avrebbero rubato a più riprese alcune macchine fotografiche, attrezzature per computer, diverse centinaia di euro in contanti. In altre circostanze i membri della baby-gang avrebbero rubato soldi e gioielli in appartamenti. Mentre i soldi li spendevano, i gioielli li rivendevano ai negozi che comprano oro usato chiedendo la ‘cortesia’ a passanti adulti magari ricompensandoli con denaro per la intermediazione.
Le indagini dei carabinieri hanno permesso di individuare il ladruncolo che nel maggio scorso aveva rubato gioielli in un’abitazione ed un i-phone in un panificio: messo alle strette, ha confessato tutti i colpi chiamando in causa altri suoi due amici e complici. Tutti e tre sono finiti agli arresti: due ai domiciliari e il terzo in una comunità per minori.

