
L’atto costitutivo è stato sottoscritto dai rappresentanti – tratto distintivo, la giovane età di molti di loro – delle associazioni davanti all’assessore e alla presenza del console Gjon Coba, del Consolato albanese di Milano.
“Mi auguro – ha aggiunto l’assessore – che possiate lavorare in due direzioni. Primo, facendo comunità, e cioè vivendo in Italia nello ‘spirito’ della Costituzione e nel rispetto delle leggi di questo Paese, senza però mai dimenticare il vostro patrimonio culturale d’origine. Secondo, diffondendo le buone pratiche relative alla vostra esperienza di cittadini immigrati: solo così riusciremo a rafforzare dialogo e comprensione all’interno della nostra società, che è già multiculturale”.
Frutto di un lungo lavoro avviato dall’associazione Juvenilja di Forlì a fine marzo 2010, e sviluppato tramite un suo progetto co-finanziato dal Comune di Forlì e dalla Provincia di Forlì-Cesena, la rete FARE ha come obiettivi principali la partecipazione dei cittadini non italiani alla sfera pubblica, la promozione della cultura e della lingua albanese, i rapporti tra le due sponde dell’Adriatico, il rafforzamento del tessuto associativo a livello locale.

