
Il capitolo con il tasso tendenziale più elevato è quello dei servizi ricettivi e di ristorazione (+5,5%) a causa soprattutto dei rincari degli alberghi a seguito delle importanti manifestazioni fieristiche svoltesi in ottobre. In aumento anche il pasto al fast food, le consumazioni al bar e quelle di prodotti di rosticceria.
Segue nella graduatoria degli aumenti mensili il capitolo dell’istruzione (+2,5%), che vede incrementi dei costi dell’istruzione universitaria e dei corsi di lingue e di informatica.
Anche il capitolo delle bevande alcoliche e tabacchi risulta in deciso aumento (+1,4% la variazione mensile) a seguito soprattutto dei rincari delle sigarette.
La diminuzione maggiore è invece stata fatta segnare dalle comunicazioni (-1,2%) per effetto del calo dei telefoni cellulari e dei servizi di telefonia mobile.

