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La segreteria Pd di Sassuolo in merito alla polemica sul centro pasti e al dibattito



Arriveranno le ruspe a Braida. Lo ha annunciato il sindaco Luca Caselli, davanti alla folta platea del Consiglio comunale di martedì, scatenando una vibrante reazione dei cittadini del quartiere presenti, provocati anche dal tono spocchioso utilizzato dal nostro primo cittadino.

Abbiamo assistito all’appassionata difesa della scelta proposta dalla giunta, con modalità e toni che a volte hanno sfiorato il ridicolo: dalla memoria corta di Santomauro, che qualche tempo fa raccoglieva firme contro la mensa “la Rocca” salvo poi diventare paladino dell’attuale centro pasti, al capogruppo della Lega Bargi che grida allo scandalo perché ha un kebab sotto casa. Il tutto per affermare che per il bene comune, in questo caso i pasti per i bimbi delle scuole elementari sassolesi, bisogna pur fare qualche sacrificio.

Il Partito democratico di Sassuolo lo ripete da tempo: se ci sono da fare dei sacrifici, non si possono chiedere sempre al quartiere Braida, che da anni aspetta la realizzazione di un progetto di riqualificazione, già iniziato con le precedente amministrazione e ora bloccato dalle scelte scellerate della giunta Caselli.

In campagna elettorale il sindaco si prodigava in promesse di riqualificazione. Siamo vicini alla metà del mandato, e non esiste ancora un progetto serio di “ristrutturazione” urbanistica del quartiere. Tutti i grandi temi che dovevano essere sciolti in questa legislatura, sono ancora li, lungi dall’essere risolti: parliamo dei condomini “i gerani” , del “Ginko” e dell’area ex cantina Pedemontana. Ma non solo.

Nessuno dei consiglieri di maggioranza ha osato parlare di progettualità, di visione di insieme, di Braida e di Sassuolo del futuro per non interferire con le direttive del Sindaco, dimostrando un’evidente mancanza di indipendenza. Come non accorgersi del colpevole silenzio degli assessori presenti in consiglio, in particolare di Orienti con delega alla scuola, e dell’assenza dell’assessore all’urbanistica Severi.

Il Pd lo vuole ribadire con chiarezza: al posto del centro pasti deve sorgere una scuola. Noi continueremo a ripeterlo anche quando arriveranno le ruspe, e saremo li con i cittadini che hanno capito, molto meglio della giunta, di come con questa decisione si sia dato un colpo di grazia alla rinascita di un intero quartiere.



0 Commenti

  1. Torri ma se volevate tutto questo xchè non ci avete pensato prima? si è documentato? SI PARLA SEMPRE E SOLO DI IPOTESI!! e poi avete acquistato il terreno pochi giorni prima delle elezioni….ma x piacere!!!

    • Le “ipotesi” come le chiama Lei sono scritte sulla delibera di acquisto dell’area e sul piano degli investimenti ambedue del 2008. In ambedue i casi si parla espressamente di scuola materna.
      Si è conclusa la trattativa con la proprietà Fratti alcune settimane prima delle elezioni dopo una trattativa iniziata 3 anni prima.

  2. Io penso che l’educazione di un bambino nei suoi primi anni di vita sia fondamentale per la sua crescita.Quali sarebbero i”Suoi obiettivi culturali più alti di una scuola materna”?Ce lo faccia sapere.Speriamo che non sia un altro concerto della “compagnia dell’anello” o affermazioni del tipo radicali=nazisti perchè entrambi sono a favore dell’eutanasia.Grazie per l’invito a frequentare le scuole elementari,venga anche Lei perchè deve esserle sfuggito qualcosa

  3. Provo io a rispondere alla signora Sanmichelese e al signor Cuoghi riguardo alle perplessità di alcuni residenti del quartiere Braida sulla collocazione del centro pasti.
    Premetto che ho già spiegato le mie ragioni innumerevoli volte, ma si vede che non sono stata sufficientemente chiara.
    Sono stata immensamente felice quando ho saputo che l’azienda di autotrasporti Fratti se ne sarebbe andata e che anche la mensa CIR l’avrebbe seguita a breve.
    Come ho detto più volte io non voglio né il centro pasti, né la mensa CIR perché ritengo che in un quartiere residenziale non ci debbano essere attività di questo tipo. Sono favorevole alla costruzione del centro pasti, ma non in un’ area residenziale (qualunque essa sia).
    Penso che per la riqualificazione del quartiere sia preferibile la costruzione di una scuola primaria, come mi era stato detto dal dirigente scolastico del secondo circolo quando ho iscritto mia figlia alle Vittorino da Feltre. La scuola Vittorino è, a mio modesto parere, ormai inadeguata.
    Non esiste possibilità di parcheggio e ogni giorno devo fare lo slalom tra le auto parcheggiate su entrambi i lati della strada, sui marciapiedi ecc . .. dai genitori che accompagnano i figli a scuola.
    Come si può capire, il disagio causato da una scuola primaria (traffico, rumore e tutto ciò di cui parla il sig. Cuoghi) esiste già nella zona ed una nuova scuola, magari con un po’ di spazio riservato a parcheggio, non può che migliorare la situazione.
    La scuola Vittorino da Feltre è stata trasformata in scuola a tempo pieno ricavando una mensa dalle aule della ex scuola materna.
    Durante l’ultima riunione di interclasse ci hanno riferito che l’azienda che ora gestisce i pasti degli alunni sostituirà i piatti di plastica con piatti che saranno riutilizzati e che la pasta sarà preparata in loco. Sono iniziative lodevoli in quanto mirate al rispetto dell’ambiente e ad una migliore qualità dell’alimentazione dei nostri figli, ma mi sono subito chiesta come sarà possibile ospitare all’interno della scuola le lavastoviglie e l’attrezzatura per la preparazione (seppur parziale) del cibo.
    Per quanto riguarda il parco, io continuo a preferirlo al centro pasti! E’ vero, durante le sere d’estate c’è un po’ di rumore, ma è causato da ragazzini che giocano a pallone e dai loro genitori (o altri adulti) che si incontrano per fare due chiacchiere. Penso che questo possa anche servire per disincentivare altri tipi di frequentazioni meno gradite.
    Concludo con una piccola provocazione…se il centro pasti fosse costruito nell’area dell’ex cantina pedemontana, siamo sicuri che quelli che oggi sono favorevoli alla costruzione del centro pasti (davanti alla casa di altri) continuerebbero ad esserlo?

    • Le faccio i miei complimenti per la chiarezza e la ricchezza delle sue argomentazioni.

    • Gentilissima Signora, apprezzo molto le Sue osservazioni pacate ma argomentate, a differenza di tante altre su questo sito che trasudano astio e pregiudizio. Ciò nonostante non mi sento di condividerle.
      Se agli 880.000 euro del terreno aggiungiamo i costi di demolizione del fabbricato esistente e la realizzazione di un parco superiamo abbondantemente il milione di euro. Ma non è questo il punto.
      Occorre comunque costruire il centro pasti, per cui è necessario individuare una nuova area (e su questo è chiaro che nessuno ha delle proposte valide), modificare gli strumenti urbanistici con tutto ciò che ne consegue, acquisire l’area (supponiamo altri 880.000?)… nel frattempo resta la spada di Damocle dell’adeguamento del vecchio centro che andrà risistemato visto l’allungarsi dei tempi: parliamo di altri 2 milioni di euro per una costruzione che poi andrà demolita fra due anni!
      In pratica abbiamo speso oltre 4 milioni (oltre 100 euro ad abitante!) per realizzare qualcosa di esistente a 50 metri (un parco, appunto) al posto di un centro che non è un industria, ma che fa quello che ciascuno di noi fa un paio di volte al giorno a casa sua: pasti.
      In coscienza, da amministratore, è una scelta che non voglio fare.
      L’ipotesi scuola è simile, con in più la “favola” dei parcheggi: ne ha mai vista una? e soprattutto, quanti parcheggi (e cioè quanto metri quadri) andrebbero realizzati e quanto spazio andrebbe perciò tolto ai locali didattici?
      Credo piuttosto serva cominciare a pensare al centro pasti come qualcosa che provoca meno traffico di una scuola, di un palazzo e forse anche di un parco, è più silenzioso e non produce assolutamente odori. Un parco esiste già, nello stesso isolato e le scuole sono a pochi metri; se servono interventi urgenti di manutenzione si realizzeranno, mentre per il dislocamento si aspetterà la demolizione dell’attuale mensa, quando il nuovo centro pasti sarà in funzione.
      Spostare il centro pasti, invece, rappresenta una spesa abnorme ed inutile, in quanto risponde a preoccupazioni che ritengo immotivate e che probabilmente sarebbero già fugate se alla riunione col quartiere ci fosse stata data la possibilità di esporre il progetto.

  4. Abbiamo più volte posto la domanda:
    perché la Cir sì e questo centro pasti (con sistemi molto più avanzati ecc, ecc, come già spiegato) no?

    E’ una domanda molto semplice…
    Come mai i paladini di sinistra non hanno mai risposto?

    • per Cristina Magnani,
      Noi vogliamo che LA CIR VADA VIA e che al suo posto venga costrita la nuova sede della scuola Vittorino.
      A fianco, nell’area ex Fratti vogliamo che venga costruita la scuola materna.!
      Abbiamo detto questa cosa in tutte le salse e mi meraviglio che si dica che “i paladini di sinistra non hanno mai risposto”
      Spero sia chiaro:

  5. Buongiorno ! Il centro pasti dovrebbe produrre odori gradevoli … un buon motivo per aprire le finestre , tranne al venerdì ! Cordiali saluti.

  6. Accidenti!Ho cliccato su Luca Cuoghi ed è proprio lui!L’assessore alla cultura!!Non si era mai visto un assessore alla cultura che preferisca la costruzione di un centro pasti al posto di una scuola materna.Come pensa di incentivarla la cultura?

    • diciamo che i miei obiettivi culturali sono un po’ più alti della scuola materna, per cui anziché metterne una ogni angolo, penso che si possa usufruire di quella che già c’è 50 metri più in là;
      se anche Lei pensa di alzare i Suoi, può invece considerare le elementari che stanno a 200 metri.

  7. Facciamo una raccolta firme degli utenti di questo sito perché il sig. Rosacroce la smetta con lo spamming? Solo in questa pagina ci sono 3-4 suoi interventi identici che ripetono ossessivamente lo stesso concetto.
    Le riporterei le parole di Bonettini pronunciate nel consiglio del 22 febbraio (di cui probabilmente il sig. Rosacroce non ha letto il resoconto, pubblicato sempre su questo sito):

    ” [...] Già nel 2007 provammo a mandare via Fratti perché eravamo consapevoli che li non poteva più starci una ditta di autotrasporti, tanto che col Psc abbiamo cambiato la destinazione d’uso e lui ci ha fatto causa; l’iter è durato fino al 2009. Non potevamo scrivere nel Psc che li vi avremo costruito una scuola, perché non potevamo decidere in casa d’altri; per questo motivo lo abbiamo scritto nel Rue. Non vi attaccate agli atti, la questione è di opportunità politica. [...]”

    Ecco spiegato il motivo per cui la destinazione nel Psc è rimasta generica.

    Io concordo soprattutto con le parole: “è una questione di opportunità”. al di là del fatto che sia (e di dove sia) specificato o meno, secondo lei è OPPORTUNO costruire proprio lì un centro pasti?

    Risponda semplicemente: sì è opportuno. In tal caso spieghi anche il perché lo sarebbe, visto che non è ancora dato sapere per quale motivo bisogna farlo proprio lì. Oppure: no non è opportuno. E basta nascondersi dietro quello che hanno fatto gli altri, tanto vi si vede lo stesso.

    • Io ammiro Rosacroce per la sua chiarezza e sincerità, perciò non vedo perchè non debba intervenire anche 200 volte. Saluti

    • Sono d’accordo per la raccolta firme:
      Voto SIì a favore dei post di ROSACROCE e NO a quelli di Sara.

      • Era ovviamente uno scherzo. Per me chiunque può aprire bocca per parlare. Tantopiù che nessuno qui è obbligato a leggere!

    • Salve
      Per prima cosa io rispondo solo a frasi imprecise e non è colpa mia se sono ripetitive e sinceramente un po ingenue :)

      Secondo per sua regola lo spamming si profila quando un unica mail viene inviata a moteplici indirizzi, io invece mando “una sola” risposta” ad “una sola” affermazione e per di più errata.
      trovi un altra scusa :)

      Terzo io ho chiesto come mai in quell’area la destinazione è generica (quindi discrezionale) mentre per il resto delle aree simili invece la destinazione è specifica fino a precisare si tratti di scuola elementare (se) scuola media (sm) ecc ecc.
      quelle specificazioni sono state fatte nello stesso momento
      Come mai in quelle zone le idee erano chiare tanto da specificarle (pure essendo terreni “in casa d’altri”) , mentre per l’area Fratti invece la specificità (a quanto letto dichiarata) è avvenuta solo a parole?
      Tutte le altre zone specificate NON erano anch’esse in “casa daltri?”
      Preciso che nelle scelte del PSC si programma il territorio ovvero si definiscono le destinazioni per quanto riguarda l’attività futura e prescindere dalla proprietà ma si basa si concetti di programmazione del territorio, stabilendo le regole di costruzioni, destinazioni comprese (altrimenti il PSC si limiterebbe solo all’androne del Municipio :) )
      La sua affermazione “non potevamo decidere in casa d’altri” è quantomeno furviante e la prego prima almeno di guardare sul vocabolario con quale lettera comicia la parola “Urbanistica”
      Se non “potevate decidere in casa d’altri” allora come mai avete (da quanto è stato affermato) promesso qualcosa che coinvolgeva casa d’altri?
      Ed ancora come mai se era “casa d’altri” è stata comunque stabilita la destinazione “COLL” e non lasciata completamente libera da ogni destinazione?
      Era casa d’altri solamente quando si trattava di specificare quanto (a quanto si è letto) promesso?
      Seconda cosa se come Lei pare affermare non poter decidere in casa l’altri come mai si sono determinate regole piuttosto ferreee e con destinazioni ben definite in casa i tutti i cittadini (casa d’altri) di Sassuolo.
      Specifico ancora cosi capisce anche Lei :)
      Come mai si attribuisce nel psc una indice di edificazione massimo (e non solo) in casa di ogni privato cittadino? Come mai si specificano destinazioni residenziali, storiche, completamento, collettive ecc. ecc. in tutto il territorio di Sassuolo?
      I lotti redideziali privati non sono “casa daltri” come mai allora si pongono regole (destinazioni urbanistiche comprese)?
      Le consiglio di lasciare perdere “l’angolo urbanistico di grande fratello” e provare a leggere almeno l’indice di un buon testo Urbanistica prima di fare certe affermazioni (senza rancore) :)
      Cordialmente

    • Provo a rispondere io: è opportuno perchè costruirlo altrove significa trovare uno spazio, modificare il PSC e comprare un terreno, mentre con l’area Fratti tutto questo c’è già.
      Un centro pasti ESISTE GIA’ di fianco al Fratti, e non è più a norma quindi non si può aspettare altri 5 anni per trovare una nuova area.

      • Salve
        Esattamente, l’individuazione di un nuovo sito non è così facile come si pensa dovendo studiare aspetti propri di una programmazione urbanistica che si esprime coni formazione dei piani regolatori.
        Pur potendoosi far varianti (possibili dal punti di vista meramente procedurale e burocratico) è sempre poco saggio e si dovrebbero fare solamente in casi estremi (e non come fatto finora che erano un espediente) poichè è necessaria una visione unitaria del territorio in modo da armonizzare le scelte fatte per le varie zone, ed è il motivo principale per il quale le norme prevedono la revisione completa quinquennale (l’ultimo piano regolatore è scaduto nel 1982 creando non pochi problemi sopratutto per le cosiddette “zone grigie” ovvero vicoli preordinati all’esproprio).
        Ecco perchè la scelta doveva essere studiata al momento0 della redazione del PSC e pone il dubbio maligno che la genericità della destinazione scelta sia stata strumentale.
        Non è quindi affatto come semplicsticamte si crede solo un cavillo burocratico o eccessiva fiscalità.
        Prevedere un inserimento nella zona artigianale (guardandolo solo dal puntio di vista produttivo) non credo sia una buona idea; quella attività lavora materiale alimentare e francamente ce la vedo poco in una zona inquinata come quella produttiva.
        Si provi a pensare ad es preparare creme vicino ad una officina che emette fumi
        Cordialmente

      • E la scuola materna dove intendete costruirla? Non si rende conto che trovare l’area, e variare il PSC sarà comunque da fare?

        • Salve
          Beh potremmo tornare ad usufruire delle consulenze di Sant’Agostino ed Erasmo da Rottherdam (che mi diceva qualche tempo fa avere ispirato la realizzazione dello strumento urrbanistico)
          Oppure chiedere a chi ha redatto il piano visto che si paga profumatamente sopratutto per questo
          Magari potremmo anche chedergli (sempre perchè è stato pagato pe questo) cosa facciamo delle Vittorino da Feltre qualora si decidesse di abbadonarle?
          Magari una ristrutturazione (premetto che è solo un idea dal momento che non le ho mai viste) considerato che non superano i 30-35 anni d’età?
          chissà come mai si sono detriorate (mi pare sia stato affermato a ne prendo atto) così in fretta, manutenzioni erano un opzional vero? :) )
          Non ho mai sentito cosa ce ne facciamo qualora dovessere essere dismesse
          Magari possiamo metterci i ragazzi del Fassbinder come fatto per quelle dei 2 pini :)
          Cordialmente

          • Bravo! Quindici righe per non dire niente.

            • Salve
              Vista la Sua indubbia esperienza su questo tema le chiedo
              sono riuscito bene nell’arte di non dire nulla?
              Cosa mi consiglia per migliorarmi, Professore :)
              Cordialmente

  8. Spero che Luca Cuoghi che davanti a casa sua non vuole una scuola e non vuole un parco pubblico non sia l’assessore alla cultura del comune di sassuolo,perchè a leggere l’intervento sono rimasto sconcertato

  9. Se fosse possibile, vorrei il centro pasti davanti a casa mia.
    Non vorrei un parco, che provoca schiamazzi, anche nei giorni festivi e soprattutto d’estate quando mi piace tenere le finestre aperte e sarebbe da tenere controllato di notte, per evitare brutti giri.
    Non vorrei una scuola che significa traffico bloccato, auto in seconda fila coi motori accesi o sui marciapiedi per quattro volte al giorno, in coincidenza con l’inizio e la fine delle lezioni mattutine e pomeridiane.
    Non vorrei un altro palazzo di 5 piani che mi limita la visuale e che significa altre 30 auto parcheggiate in strada, magari davanti a casa mia e mi costringere a posteggiare più lontano.
    Sarei contento di aver comprato l’appartamento di fronte ad un’azienda di autotrasporti ed ora trovarmi una costruzione bassa, bella, tranquilla, dotata di telecamere, perché sicuramente il mio appartamento aumenterà di valore.

    • Bravo Luca. Il problema è che certa gente spocchiosa (anche questo lo coniughiamo: io spocchio, tu spocchi, egli spocchia!) queste cose le sa benissimo, ma difende l’indifendibile.
      Il buon Torri mi ha detto (e non mi dica che non era rivolto a me) “che io non abito a Braida e quindi non me ne frega niente”. Peccato, invece, che io abiti al Ventaglio….quanto dista esattamente da Braida?!?
      Esattamente l’attraversamento della strada.
      E, come già detto in altri post, le informazioni che sta e stanno diffondendo in merito ai disagi di tale centro pasti, sono fuorvianti, solo per mettere, io credo, i Cittadini contro la Giunta.

      • “Il problema è che certa gente spocchiosa (…) queste cose le sa benissimo, ma difende l’indifendibile”

        Guardi, sinceramente leggendo l’intervento di Cuoghi a me sembra lui quello che vuole difendere l’indifendibile.
        Come tanti altri, che pur di dare ragione al sindaco sono pronti a dimenticare ogni valore.
        Chissà poi perché, visto che non mi pare abbia fatto molto nemmeno per voi.

      • Cristina Magnani, Che caduta di stile!
        Non mi prenda in giro!
        ll Ventaglio è un bellissimo palazzo ad almeno 1,5 -2 km dall’area ex Fratti!

        Qui si parla di cose serie che significano SCUOLE e servizi per il quartiere Braida e non per tutto Sassuolo.
        Questi sono problemi veri e non i brindisi del suo amico Caselli
        A Lei di Braida non gliene frega niente e di quei ragazzi che vi abitano ancor meno.

        Dieci giorni fa mi avete tutte/i accusato di maschilismo. Questo è il punto: voi con la colf pèarlate di donne che assomigliano a quelle della pubblicità, io penso alle donne di Braida; secondo Lei, signora Magnani le donne di Braida preferirebbero avere la scuola e il centro produzione pasti?

        Per favore non continui a tirarmi fuori la storia che vogliamo mettere i cittadini contro la giunta, esca da questa polemica stantia. Si misuri sulle cose concrete e mi spieghi perché è giusto fare quella porcheria a Braida.
        Saluti

    • ahahahahahahahaahahahhhhh!!!!
      ma lei è sicuro di quello che sta dicendo?
      A me fa molto ridere, davvero. Sono allibita dalle sue argomentazioni.

      Provi a starci veramente, davanti a una ditta di autotrasporti. Soprattutto d’estate, quando lavano i camion e lei a cui piace tanto tenere le finestre aperte sarà costretto a chiuderle e a morire dal caldo per non sentire la puzza.

      Io preferirei cento mila volte avere accanto un parco, che porta vita, fresco, ossigeno. E smettiamola di dire che i parchi sono un ricettacolo di malviventi, a chi volete fare paura?

      Inoltre ho abitato due anni di fianco a una scuola e le assicuro che a parte sentire le voci dei bambini nel mezzogiorno all’uscita (e preferisco cento mila volte di nuovo le voci dei bambini per una mezz’ora al giorno ai rumori dei camion e degli impianti industriali, che persistono tutto il giorno ma i gusti sono gusti!) non ho mai visto tutto questo disastro che lei dice. E la scuola in questione era in un quartiere del centro di bologna, in una strada stretta che aveva sicuramente meno parcheggi di qualsiasi strada di sassuolo.

      Poi. Lei è sicuro che la sua abitazione aumenterà di valore se accanto ha una costruzione industriale, seppure bassa?

      O forse TUTTO il quartiere aumenterà di valore se dotato di servizi adeguati in proporzione al numero di abitanti?

      Vogliamo fare una cosa PER IL QUARTIERE? E non sbolognare un’altra volta un peso che serve, certo, ma non aiuta?

      • Sara legga meglio. L’assessore dice “Sarei contento di aver comprato l’appartamento di fronte ad un’azienda di autotrasporti ed ORA trovarmi una costruzione bassa, bella, tranquilla, dotata di telecamere, perché sicuramente il mio appartamento aumenterà di valore”.
        Il sig. Cuoghi, non ha assolutamente scritto quello che lei afferma !!!

    • Signor Cuoghi, spero stia ironizzando perchè addurre tali motivazioni per non costruire parchi e scuole..francamente mi sembrano ridicole e potrebbe farle solamente chi non studia e programma a sufficienza e con “scienza” il territorio e il bene comune

    • Per Luca Cuoghi
      Veda assessore Il problema non è quello che vorrebbe Lei, bensì quello che vogliono i cittadini.
      Mi sembra un po’ bizzarro che un assessore anziché riflettere su quello che desiderano i cittadini pretenda di insegnare loro come devono vivere e quali sono le migliori opportunità.
      Crede che quegli abitanti siano stupidi e che non abbiano fatto valutazioni in tal senso? Comunque perché non invita il suo sindaco a fare quella assemblea che avevate promesso il 12 gennaio?
      Lì avrà l’opportunità di spiegare ai cittadini che si sbagliano a protestare.
      Saluti

  10. E’ vero che a fianco del futuro centro pasti esiste da più di 30 anni la mensa san carlo.Ma quando fu costruita quella era l’estrema periferia di Sassuolo.Poi col tempo è sorto un intero quartiere,che per essere riqualificato avrebbe bisogno di tutto fuorchè di un anonimo centro pasti.La precedente amministrazione aveva acquistato l’area ex Fratti per costruire una scuola materna,ma se in quella zona la lega ha preso solo il 6%..

    • Salve
      La precedente amministrazione ha mantenuto generica la destinazione ammettendo possibile anche una attività di produzionpasti (otretutto anche a livello sovracomunale).
      Poteva tranquillamente specificare quanto ora afferma fosse nelle Sue intenzioni come fatto per tutte le aree simili dell’intera Sassuolo
      Cordialmente

      • Rosacroce io propongo di farti un monumento, davvero !! Non in senso ironico. Grazie di esistere !! Le tue argomentazioni tecniche sono musica per le mie orecchie (o luce per i miei occhi :) ).

      • Infatti la Giunta precedente le ha specificate. Poi siete stati voi a cambiarle

  11. Per chi non abita lì NON è UNA SCELLERATEZZA, anzi usufruisce di un servizio e il disagio da esso creato se lo “beccano” gli altri.
    Non mi stupisce quindi che ci siano persone che concordano con la scelta della Giunta
    Sono persone che guardano al proprio interesse particolare e non a quello generale.
    Detto in modo un po’ brutale “non me ne frega niente di Braida; meglio là che vicino a casa mia!”. E così si divertono anche a fare battute di spirito.
    L’arroganza del Sindaco delle chiacchiere è notevole. Il 12 gennaio, alla fine dell’assemblea, aveva promesso che nel giro di pochi giorni avrebbe indetto un’altra assemblea presso la Parrocchia per spiegare le determinazioni della Giunta. La risposta l’ha data in Consiglio Comunale: “Per quanto riguarda la Giunta, la risposta concreta, la darà nei prossimi giorni quando arriveranno le ruspe ad abbattere l’ex Fratti” Questo è il confronto con i cittadini di questa Giunta.
    Il disagio più sentito è quello delle scuole. Se quell’area viene SPRECATA per un’attività produttiva dove si costruirà (se la si intende costruire) la scuola materna? Dove andrà la nuova sede delle obsolete Vittorino?
    Per i bambini pensate di utilizzare un capannone in area artigianale?
    Spero che il PD non abbia nessuna intenzione di lasciarsi infilzare dalla Giunta. Se la Giunta voleva l’apporto del PD avrebbe dovuto convocare un incontro e ragionare nel concreto di diverse ipotesi.
    La Giunta ha scelto un’altra strada. Ha preferito lo scontro diretto e arrogante. Ha anche fatto un calcolo preciso; di Braida gliene frega ben poco perché, come ha detto un dirigente leghista, “in quel seggio abbiamo solo il 6%”
    Solo uno sprovveduto può pretendere che in Consiglio il PD avanzi proposte alternative; se il PD propone di farlo in un’altra zona, due ore dopo tutta la Giunta sarà in quella zona a dire agli abitanti: “il PD vuole che spostiamo qui il Centro pasti ma per fortuna ci siamo noi a difendervi!” (quindi votate per noi).
    È La Giunta che deve avanzare le proposte ed assumersene le responsabilità.
    E se non ne è capace, che se ne vada a casa.

    • Io sono uno sprovveduto, lo ammetto !
      Però non per ciò che dice Torri. Io pensavo che al PD stessero davvero a cuore le sorti della Città, Braida inclusa.
      Invece il suo intervento suona come una ammissione di colpevolezza: la soluzione che ha in mente il PD o non esiste, o è speculare a quella della giunta ma in altro quartiere.
      Perciò non si appalesa.
      L’interesse è, comunque, non il bene di Braida, ma il timore di perdere consenso.

      • Concordo appieno: Andrea Corghi è veramente uno SPROVVEDUTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
        !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
        !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • Salve
      E cosa si era deciso (a parole) per le Vittorino da Feltre?
      Se si dice che sono obsolete qualcosa si sarebbe dovuto fare comunque giusto? …cosa?
      E una ristrutturazione (dal momento che qualcosa si deve fare altrimenti rimarrebbero “ruderi”) non è pensabile?
      Mi lascia anche epreplesso un così catastrofico “degrado” per uno stabile che non ha più di 35 anni, come mai si è arrivati ad una situazione così “drammatica”?
      Gli intonaci sono stati manutenuti o sono come quelli (da quel che ho letto) delle Carducci?

      La destinazione su area fratti infine è tra quelle compatibili e determinate dalla passata Amministrazione
      Cordialmente

      • per Rosacroce
        Nel 2008 la Giunta Pattuzzi approvò una delibera che autorizzava l’acquisto DELL’AREA EX FRATTI PER UNA CIFRA NON SUPERIORE A € 900.000 PER DESTINARE DETTA AREA ALLA REALIZZAZIONE DELLA SCUOLA MATERNA. Pertanto la destinazione non era verbale ma scritta.
        In Consiglio comunale Franca Cerverizzo ha letto lo stralcio della delibera e successivamente c’è stata la conferma della Bonettini. Non essendoci stata alcuna smentita da parte della maggioranza ne deduco che l’affermazione sia vera.
        L’acquisto inoltre era stato inserito nel piano degli interventi di SGP dove si ribadiva che l’area era destinata a scuola materna. “ E’ vero che non c’è scritto nel Psc ma solo perché non doveva essere scritto li bensì è scritto nel Rue” Ha aggiunto Bonettini ed anche qui l’affermazione non è stata smentita..
        Bonettini e Cerverizzo non sono stati smentiti quindi ho motivo di credere che abbiano detto il vero.
        Tra le sue affermazioni e quelle delle consigliere (non smentite) c’è una certa discordanza; io mi fido di più della Bonettini che di Lei.
        Al di là di tutti i suoi sofismi la sua posizione è molto chiara: Lei preferisce che lì venga costruita una attività produttiva anziché una scuola. Dei ragazzi, degli alunni, a Lei, come a tanti altri sostenitori dell’attuale Giunta, di Braida non gliene frega niente.
        A proposito della scuola Vittorino, non faccia il finto tonto: obsoleta non vuol dire decrepita bensì superata e antiquata. Aggiungo inoltre collocata in una posizione decisamente infelice.

  12. SCELLERATE….SCELLERATE….scusate ma dopo aver letto ciò non riesco a dormire…
    Luca, devo credere che per tutti questi anni mi sono sbagliata?!!?
    Devo pensare di aver riposto la mia fiducia di cittadina, in una persona così SCELLERATA?!?
    Ho preso una così tremenda cantonata?!?
    Tuuuuuuuu, che ti sei sempre dimostrato una persona capace, onesta e intelligente….allora…MENTIVI?!?!?
    E ordivi in silenzio e di nascosto tutte queste scelte SCELLERATE?!?
    Oddio! Ma qui ci vuole un ESORCISTA!!!
    Scellerato, scellerato!!!
    (chissà se si può anche coniugare:
    Io scellero, tu scelleri, egli scellera….)

  13. Ma sto centro pasti esiste già di fianco a dove vogliono fare il nuovo! E contro il vecchio non mi pare che ci siano stati cortei, petizioni, sit-in, denunce, prese di posizione di comitati di quartiere o di partiti. Il vecchio veniva tollerato senza battere ciglio. Che c’è di tanto diverso e grave nel nuovo?

    • Salve
      L’unica differenza che mi riesce vedere è che la nuova gestione non sarà più il CIR ma una azienda di Bolzano (se ho letto bene)
      Questo spiega la generica destinzione urbanistica scelta per quelle area, destinazione che oltre ovviamente la promessa scuola prevede anche un ventaglio molto più amppio di attività compresa quella di un cantro pasti (e tutte a discrezione dell’Amministrazione).
      La cosa strana è che la specificità di destinazione è stata scelta per tutte le zone simili a Sassuolo (basta vedere il psc e le destinazioni es Pascoli Baggi, S. Giorgio ove sono specificate dettagliatamentetra parentesi le destinazioni specifiche (se) (sm) (IS) (par) ecc. ecc.)
      Pe quella zona invecie (e solo per quella) è stata solo promessa a parole ma non tradotta in selta di programmazione
      Come mai?
      Volendo essere maligni può pensarsi che la benedetta nuova scuola (guarda caso si promise sotto elezioni una scuola ma non si menziona cosa ci si farà nelle obsolete scuole attuali :) ) sia pomessa a parole e inserendo una destinazione che comunque prevede anche un edificio del genere, cosi da comproverne (anche se con discrizionalità) l’intenzione nei confronti dei residenti
      Una volta vinte le elezioni e rinnovato il contratto con CIR si conferma la destinazione attuale in quanto prevista dalle norme e giustificandolo come un intervento che da lavoro a molte famiglie di lavoratori.
      D’altra parte chi può conterstatare il diritto al lavoro ?
      E’ gia stato fatto per il fassbinder, prediligendo il diritto all’arte e alla autogestione alle lamentele del quartiere
      E invocato per i cortei prediligendo il diritto a manifestare rispetto alle lamentele dei negozioanti (e residenti).
      E’ stato fatto per Via cavour prediligendo il diritto di Culto alle lamentele del quartiere.
      Per quale motivo non avrebbero dovuto prediligere il diritto al lavoro alle lamentele del questiere?
      Il SIndaco ha scompligliato le carte in tevola cambiando gestore (che non è più il CIR) ed ora le lamentele di quartiere e l’urbanistica prendono il sopravvento rispetto alla creazione di posti di lavoro :)
      Cordialmente

      Cordialmente

  14. Signora Sanmichelese, perchè non propone di farlo davanti a casa sua il centro mensa invece che davanti a casa mia, lei è soddisfatta e io pure. Saluti

    • ma perchè non prova a spiegarmi cosa le dà fastidio, io non sono fondamentalista, potrò anche darle ragione, non continuo a dire di no solo perchè l’ho detto una volta!

  15. evocata, rieccomi..ma quali sarebbero i sacrifici che dovrebbero sostenere i residenti del quartiere? Ci lavoro da 19 anni, e la faccenda non mi crea nessun disagio o problema!

  16. Se mi è consentito, vorrei fare due osservazioni:
    1) Perché non viene raccolta la sfida del Sindaco ed il PD non presenta un esposto agli uffici sanitari sia in merito al costruendo centro pasti che all’attuale mensa Cir ?
    2) Se il PD ritiene così “scellerata” la scelta della amministrazione e tiene così tanto, come trasuda nel comunicato, alle sorti del quartiere non formula una proposta alternativa ? Non mi si risponda, per favore, che non governate voi ! Dimostrate nei fatti che, come dite, sapreste fare di più e meglio.

  17. “SCELLERATE”!!!!!!!!! Addirittura!
    No comment.

    Come ha detto un “sanmichelese”:
    “…molto meglio l’assordante silenzio dei risultati delle schede elettorali”

  18. Anche questa viene da Modena:

    ufficiostampa@pdmodena.it Tel+39 059/582882; fax + 39 059/582921 http://www.pdmodena.it
    _______________________________________________
    Veline mailing list
    Veline@liste.pdmodena.info
    http://liste.pdmodena.info/listinfo.cgi/veline-pdmodena.info

    Per quanto riguarda il comunicato, le ruspe abbatteranno l’ex Fratti e successivamente costruiranno il centro pasti.
    Per quanto riguarda le altre zone di riqualificazione, entro l’anno in corso partiranno i lavori per la caserma della Polizia Municipale e, successivamente, quelli per la caserma della Guardia di Finanza.
    Entro la fine del mandato saranno riqualificate anche le zone di Via Circonvallazione citate.

    Cortei permettendo….

    Saluti cordiali.