
Lo ha affermato il capogruppo del Popolo della Libertà in Provincia Dante Mazzi in merito all’aumento, dal primo marzo, del prezzo dei biglietti degli autobus a Modena.
“Se Regione, AMO, Comune e Provincia avessero gestito meglio le risorse, eliminando sacche di improduttività, di spreco e di inefficienze, che loro stessi confermarono già gli anni scorsi, oggi non avrebbero avuto bisogno di salassare gli utenti e di tagliare i servizi. Non hanno saputo operare in termini virtuosi e così oggi scaricano da un lato su tutti i cittadini aumenti a due cifre percentuali e dall’altro tagliano ulterioremente i servizi. Tentare quindi di scaricare le proprie responsabilità sul Governo non serve. La realtà è un’altra. Se in altre regioni e province il calo di risorse è stato gestito senza tagliare i servizi, a Modena è stata usata la scure. I cittadini devono sapere che ATCM, AMO, Provincia e Comune potevano evitare l’aumento del costo dei biglietti ed il taglio dei servizi, ma non hanno voluto e non sono stati capaci di farlo. Sono stati bravi solo a tenere nascosto fino all’ultimo momento il rincaro del biglietto giornaliero per il servizio urbano di Modena, che raddoppia da 2 a 4 euro”.

