
La crisi però non può essere un alibi per allungare i tempi del confronto, anzi, proprio perché c’è la crisi, è necessario definire accordi integrativi che sappiano contrastare gli effetti negativi determinati dalla crisi, che sono, tra gli altri, l’aumento del lavoro nero e il peggioramento delle condizioni di lavoro nei cantieri.
Il Comitato Direttivo della FILLEA/CGIL sollecita la rapida e positiva conclusione degli Integrativi Edili e a sostegno dei rinnovi, dà mandato alla Segreteria della FILLEA/CGIL di fissare, unitariamente con FILCA/CISL e FENEAL/UIL, in via prioritaria, forme e modi di definizione delle iniziative che saranno necessarie in rapporto all’evolversi del confronto, anche attraverso la proclamazione dello stato di agitazione della categoria.

