
Una mattinata dedicata al legame tra scienze di base e sviluppo tecnologico per mettere in evidenza come la fisica, la matematica o la chimica siano indispensabili per preparare buoni ingegneri e per condurre ricerche avanzate.
La facoltà di Ingegneria di Reggio Emilia dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, in occasione dell’apertura dei corsi accademici 2011-2012, che quest’anno hanno fatto registrare un incremento delle immatricolazioni di quasi il 40% per quanto riguarda i neodiplomati iscritti per la prima volta al sistema universitario italiano (160), offre una occasione pubblica di riflessione sul valore delle scienze di base e lo scambio interdisciplinare per preparare i migliori tecnici del futuro.
L’appuntamento è per martedì 6 dicembre 2011, alle ore 10.00, presso al Padiglione Buccola del Complesso universitario San Lazzaro (via Amendola, 2) a Reggio Emilia.

