
Il tutto sotto gli occhi atterriti di pazienti in attesa delle necessarie cure e dei loro accompagnatori. Poco prima l’uomo era stato scarcerato dalla Dozza ed era stato accompagnato al Cie. Ma prima di entrare nella struttura di via Mattei aveva riferito di avere ingerito le pile. Evidentemente uno stratagemma per guadagnare tempo e raggiungere l’ospedale dove pensava di avere più facilità nella fuga. Alla fine, però, è stato nuovamente arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni finalizzate alla resistenza e danneggiamento aggravato.

