Si sono chiuse in questi giorni le operazioni di rilevazione degli iscritti per il prossimo anno scolastico 2012/2013: alle superiori si confermano e si rafforzano le tendenze nazionali, il 35,1% degli studenti ha scelto gli istituti tecnici (rispetto al 31,5% nazionale), il 22,6% i professionali (20,6% nazionale), il 42,4% i licei (47,9% nazionale). Rispetto alle iscrizioni dell’anno scorso si assiste ad una diminuzione del 2,1% nei licei e ad una crescita del 2% nei tecnici e del 3,4% nei professionali.

Nel complesso, nelle classi dell’Emilia-Romagna, rispetto al 2011/2012, vi sarà un aumento dell’1,7% degli studenti, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado, per un totale di 8.745 bambini e ragazzi in più.

Stefano Versari – vicedirettore dell’Ufficio Scolastico Regionale – così commenta i dati: “E’ una linea di tendenza positiva che ci pone ai vertici in ambito nazionale e che conferma la qualità dell’istruzione tecnico-professionale di questo territorio e l’importanza delle azioni di orientamento attivate in questi anni.

Questi numeri, inoltre, sostengono la validità delle scelte operate da Ufficio Scolastico Regionale e Regione a favore dell’investimento di risorse ed impegno sugli ITS che si configurano come il naturale proseguimento dei percorsi scelti dai nostri ragazzi nell’istruzione tecnico-professionale.”