
A scoprire l’omicidio, ieri sera, un parente dell’anziano massacrato. Il genero del fratello, che era andato a fargli visita, ha trovato la porta dell’ingresso aperta. All’interno le stanze erano in disordine, il corpo della vittima riverso sul pavimento con una profonda ferita sulla testa. L’allarme al 112 e’ stato immediato. Sul posto, insieme ai carabinieri, anche l’auto medica del 118, ma per l’uomo non c’era piu’ nulla da fare.
Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore di Reggio Emilia, Maria Rita Pantani. In serata, per i rilievi scientifici, sono intervenuti anche i carabinieri del nucleo investigativo. L’ipotesi prevalente, al momento, e’ quella della rapina finita in tragedia, forse perche’ la vittima, che viveva da sola e che viene descritta dai parenti come una persona mite, ha scoperto uno o piu’ ladri in casa.
Quello di Fosdondo e’ il secondo episodio di violenza accaduto nelle ultime ore nel Reggiano. La scorsa notte, un poliziotto ha rischiato di essere ucciso da un ladro.
Il bandito, fermato mentre con altri complici cercava di rubare nei garage della periferia di Reggio Emilia, ha strappato durante la colluttazione l’arma di ordinanza all’agente e ha cercato di sparargli al volto due volte. Fortunatamente il poliziotto aveva messo la sicura. In manette, con l’accusa di tentato omicidio, sono finiti due georgiani di appena 19 anni.

