
Immediatamente intervenuti sul posto, gli agenti hanno constatato la presenza nell’abitazione di alcuni televisori lcd, di un computer, di un monitor, di prodotti cosmetici e borse, la cui provenienza non era supportata da valide motivazioni da parte della tunisina né da scontrini fiscali che potessero confutare l’ipotesi di un’illecita provenienza.
Da approfonditi accertamenti esperiti presso varie attività commerciali, si è appreso che dall’inventario, relativo all’anno 2011, il Centro Commerciale “Grandemilia” presentava un ammanco di merce, parte della quale ritrovata presso il domicilio della tunisina. Sono in corso ulteriori verifiche per accertare la provenienza della restante merce sequestrata.

