Le famiglie dei quattro comuni dell’Unione Terre d’argine interessate alle attività scolastiche del prossimo autunno, stanno ricevendo in questi giorni una lettera dal Settore Istruzione dell’ente, che informa sullo stato attuale (al 10 agosto) degli edifici scolastici, sull’avanzamento dei lavori di manutenzione e, per quanto possibile, sulle prime ipotesi, di massima date le molte variabili ancora presenti, di apertura dei servizi scolastici comunali e statali sul territorio di Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera. Le lettere complete sono pubblicate sul sito dell’Unione Terre d’Argine e, appena possibile, anche sui siti dei singoli Comuni).

Dopo aver terminato i controlli e le verifiche su tutte le strutture scolastiche di propria competenza, sia a gestione Comunale che Statale, per certificarne lo stato di agibilità e/o inagibilità, l’Unione Terre d’Argine ha predisposto già nelle prime settimane di giugno 2012 in collaborazione con gli uffici Lavori Pubblici dei Comuni, i progetti per gli interventi necessari alla riapertura dei plessi scolastici per il nuovo a.s. 2012-13.

Si ricorda che la competenza dell’avvio dell’anno scolastico è in capo al Ministero dell’Istruzione, che di concerto con l’Ufficio Scolastico Regionale, la Regione Emilia Romagna, la Struttura Commissariale valuteranno la situazione legata ai Comuni colpiti dal terremoto, ai tempi di avvio e di conclusione dell’anno scolastico (e relativi criteri distintivi), nonché agli aspetti di validità dello stesso. Si rimanda quindi per formali e definitive comunicazioni alle decisioni che verranno assunte successivamente da questi organi. Le famiglie verranno costantemente aggiornate sullo stato di avanzamento dei lavori e sulle decisioni degli organi sovraordinati a Comune ed Unione, nonché sui servizi ordinari e straordinari messi in campo nei mesi autunnali sul proprio sito www.terredargine.it

Si riportano di seguito, solo a scopo informativo, lo stato dei lavori e alcune prime valutazioni (non vincolanti ed aggiornabili in itinere) relative ad ipotesi tecniche (agibilità, sicurezza, eventuali soluzioni alternative già in atto) di tutte le scuole del territorio.

COMUNE DI CAMPOGALLIANO

1) Plessi classificati “A” (rif. schede AEDES Regione Emilia-Romagna) e quindi agibili senza alcun intervento di manutenzione:

– Nido d’Infanzia Flauto Magico e Cattani

– Scuola d’infanzia Sergio Neri

– Scuola d’infanzia Cattani

– Scuola Primaria G. Marconi

Per questi plessi si può ipotizzare un avvio dell’anno scolastico regolare (3 settembre per nidi e scuole di infanzia comunali, 17 settembre per le scuole statali).

Per le scuole di infanzia statali, come di consueto è stato organizzato il centro estivo di anticipo scolastico dal 3 al 14 settembre.

Al momento attuale non ci risultano inoltre particolari segnalazioni di inagibilità, né di interventi significativi per le scuole di infanzia private, che dovrebbero quindi aprire regolarmente. Si suggerisce comunque di rivolgersi per specifiche informazioni presso i singoli gestori.

2) Plesso classificato “B” (rif. schede AEDES Regione Emilia-Romagna) che sarà oggetto di interventi di manutenzione. I lavori, autorizzati dalla Regione Emilia-Romagna sono stati assegnati:

– Scuola Secondaria di primo grado G. Bosco (interventi riferiti alla sola sezione dell’aula magna).

Per questo plesso si può ipotizzare un avvio dell’anno scolastico regolare (17 settembre).

COMUNE DI CARPI

1) Plessi classificati “A” (rif. schede AEDES Regione Emilia-Romagna) e quindi agibili senza alcun intervento di manutenzione:

– Nido d’infanzia Melarancia;

– Nido d’infanzia Pettirosso;

– Nido d’infanzia Pollicino;

– Nido d’infanzia Scarabocchio

– Scuola d’Infanzia Arcobaleno;

– Scuola d’Infanzia Cortile;

– Scuola d’Infanzia Pegaso;

– Scuola d’Infanzia Cibeno;

– Scuola d’Infanzia Arca di Noè;

– Scuola d’Infanzia Berengario;

– Scuola d’Infanzia Bollitora;

– Scuola d’Infanzia Pascoli;

– Scuola d’Infanzia Meloni;

– Scuola d’Infanzia Andersen;

– Scuola d’Infanzia Sergio Neri;

– Scuola Primaria Colonnello Lugli;

– Scuola Primaria L. Gasparotto.

Per questi plessi si può ipotizzare un avvio dell’anno scolastico regolare (3 settembre per nidi e scuole di infanzia comunali, 17 settembre per le scuole statali).

Per le scuole di infanzia statali, come di consueto è stato organizzato il centro estivo di anticipo scolastico dal 3 al 14 settembre.

Al momento attuale non ci risultano inoltre particolari segnalazioni di inagibilità, né di interventi significativi per i nidi privati e convenzionati (ad eccezione del nido “Paul Harris”, cfr. in seguito) né per le scuole di infanzia private, che dovrebbero quindi aprire regolarmente. Si suggerisce comunque di rivolgersi per specifiche informazioni presso i singoli gestori.

Esclusivamente per la Scuola di Infanzia di Cortile, in conseguenza della protrazione dei limiti di presentazione delle offerte nell’ambito della gara pubblica di affidamento in appalto della gestione della sezione della medesima Scuola a causa del recente evento sismico, non è assicurato l’avvio del servizio il 3 di settembre. La decisione verrà presa, in base ai tempi tecnici di aggiudicazione entro il mese di agosto.

2) Plessi classificati “A” (rif. schede AEDES Regione Emilia-Romagna) e quindi agibili, ma che avendo ospitato altri soggetti (Coc Comune, ASL, servizi socio-sanitari, persone in situazione di fragilità accolte, etc.) necessitano di piccoli interventi manutentivi per rendere i locali fruibili dal punto di vista igienico sanitario:

– Scuola d’Infanzia Peter Pan;

– Scuola d’Infanzia Albertario;

– Scuola d’Infanzia Coccinella;

– Scuola d’Infanzia Zigo Zago;

– Scuola Primaria Leonardo Da Vinci

Per questi plessi si può ipotizzare un avvio dell’anno scolastico regolare (3 settembre per nidi e scuole di infanzia comunali, 17 settembre per le scuole statali).

3) Plessi classificati “A” (rif. schede AEDES Regione Emilia-Romagna) oggetto di piccoli lavori di manutenzione/miglioramento definiti indipendentemente degli eventi sismici:

– Scuola di Infanzia Sergio Neri

– Scuola Primaria Rodari

Per questi plessi si può ipotizzare un avvio dell’anno scolastico regolare (17 settembre).

4) Plessi classificati “B” o “ C” (rif. schede AEDES Regione Emilia-Romagna) che saranno oggetto di interventi di consolidamento. I lavori, autorizzati dalla Regione Emilia-Romagna sono stati assegnati ed in molti casi già in atto:

– Nido d’infanzia Orso Biondo e Scuola d’Infanzia Le Chiocciole;

– Centro Giochi Scubidù di via Adamello, 5 (dove verrà trasferita la scuola d’infanzia I Girasoli di Marchiona);

– Scuola Primaria G. Pascoli;

– Scuola Primaria G. Verdi;

– Scuola Primaria Don Milani;

– Scuola Primaria C. Collodi;

– Scuola Primaria S. Pertini;

– Scuola Primaria Giotto;

– Scuola Primaria A. Frank;

– Scuola Primaria M. Saltini;

– Scuola Primaria Martiri della Libertà (Budrione)

– Scuola Secondaria di primo grado O. Focherini;

– Scuola Secondaria di primo grado G. Fassi;

– Scuola Secondaria di primo grado A. Pio (sede centrale).

Per il Nido Orso Biondo e la Scuola di infanzia Le Chiocciole si ipotizza l’avvio regolare (3 settembre).

Per gli altri plessi la data di inizio dell’anno scolastico verrà definita ad inizio settembre, sulla base delle disposizioni ministeriali, regionali ed in relazione all’andamento dei lavori. Sarà necessario un aggiornamento, anche in relazione a possibili soluzioni alternative, ad inizio settembre.

5) Plessi classificati “B” o “C” (rif. schede AEDES Regione Emilia-Romagna) che necessitano di interventi di consolidamento con tempi di intervento non compatibili con l’inizio dell’anno scolastico per cui verranno trasferite all’interno di moduli prefabbricati temporanei:

– Nido di infanzia “Paul Harris”, Scuola d’infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado private S. Cuore;

– Scuola Primaria M. Fanti;

– Scuola Secondaria di primo grado A. Pio (solo succursale);

– Scuola Secondaria di primo grado O. Focherini (solo per 8 classi)

Allo stato attuale si ipotizza la fornitura dei medesimi moduli entro la metà di ottobre sulla base delle procedure di assegnazione della Regione Emilia-Romagna (già in stato molto avanzato). Sarà necessario un aggiornamento, anche in relazione a possibili soluzioni alternative, ad inizio settembre.

6) Plessi oggetto di lavori di manutenzione straordinaria programmati prima degli eventi sismici:

– Nido d’infanzia Tartaruga (area esterna, infissi e copertura);

– Scuola Primaria Pertini (riscaldamento).

Per questi plessi si può ipotizzare un avvio dell’anno scolastico regolare (3 settembre per nidi e scuole di infanzia comunali, 17 settembre per le scuole statali).

COMUNE DI NOVI DI MODENA

1) Plessi classificati “A” (rif. schede AEDES Regione Emilia-Romagna) e quindi agibili ma che avendo ospitato altri soggetti o essendo stati temporaneamente destinati a magazzino necessitano di piccoli interventi manutentivi per rendere i locali fruibili dal punto di vista igienico sanitario:

– Nido d’infanzia E. Mattei (si ipotizza l’apertura con spazi ridotti dal 10 settembre 2012)

– Nido d’Infanzia Girotondo (si ipotizza l’apertura dal 6 settembre 2012)

– Scuola d’infanzia Sorelle Agazzi

– Scuola d’infanzia Ricordo ai Caduti

Per questi plessi si può ipotizzare un avvio dell’anno scolastico abbastanza regolare (6 settembre per il nido di infanzia Girotondo di Rovereto e 10 settembre per il nido Mattei di Novi di Modena, 17 settembre per le scuole di infanzia statali).

Per le scuole di infanzia statali è stato organizzato il centro estivo di anticipo scolastico dal 3 al 14 settembre.

Al momento attuale non ci risultano inoltre particolari segnalazioni di inagibilità, né di interventi significativi per le scuole di infanzia private, che dovrebbero quindi aprire regolarmente. Si suggerisce comunque di rivolgersi per specifiche informazioni presso i singoli gestori.

2) Plessi classificati “E” (rif. schede AEDES Regione Emilia-Romagna) inagibili per i quali verranno predisposte strutture prefabbricate:

– Scuola Primaria Anna Frank di Novi di Modena

– Scuola Primaria C. Battisti di Rovereto sulla Secchia

– Scuola Secondaria di primo grado Gasparini sede di Novi di Modena

– Scuola Secondaria di primo grado Gasparini sede di Rovereto sulla Secchia

La Regione Emilia-Romagna ha già assegnato i lavori per la costruzione delle scuole prefabbricate (una a Novi comprendente primaria e secondaria di primo grado ed una a Rovereto sempre per primaria e secondaria di primo grado) ed i lavori sono già stati avviati. Allo stato attuale si ipotizza l’utilizzo delle strutture entro la metà di ottobre sulla base delle procedure e delle regole previste dai bandi pubblici.

Sarà necessario un aggiornamento, anche in relazione a possibili soluzioni alternative, ad inizio settembre.

COMUNE DI SOLIERA

1) Plessi classificati “A” (rif. schede AEDES Regione Emilia-Romagna) e quindi agibili senza alcun intervento di manutenzione:

– Nido d’infanzia Roncaglia

– Nido d’infanzia Arcobaleno

– Nido d’infanzia Il Grillo Parlante

– Scuola d’infanzia Muratori

– Scuola d’infanzia Bixio (nuova scuola)

– Scuola Primaria C. Menotti

– Scuola Primaria Garibaldi (Succursale)

Per questi plessi si può ipotizzare un avvio dell’anno scolastico regolare (3 settembre per nidi e scuole di infanzia comunali, 17 settembre per le scuole statali).

Per le scuole di infanzia statali, come di consueto è stato organizzato il centro estivo di anticipo scolastico dal 3 al 14 settembre.

Al momento attuale non ci risultano inoltre particolari segnalazioni di inagibilità, né di interventi significativi per le scuole di infanzia private, che dovrebbero quindi aprire regolarmente. Si suggerisce comunque di rivolgersi per specifiche informazioni presso i singoli gestori.

2) Plessi classificati “E” (rif. schede AEDES Regione Emilia-Romagna) inagibili per i quali verranno predisposte strutture prefabbricate:

– Scuola Primaria Garibaldi (Sede)

– Scuola Primaria C. Battisti

– Scuola Secondaria di primo grado Sassi

La Regione Emilia-Romagna ha già assegnato i lavori per la costruzione delle scuole prefabbricate (una a Soliera comprendente primaria e secondaria di primo grado ed una a Sozzigalli) ed i lavori sono già stati avviati. Allo stato attuale si ipotizza l’utilizzo delle strutture entro la metà di ottobre sulla base delle procedure e delle regole previste dai bandi pubblici.

Sarà necessario un aggiornamento, anche in relazione a possibili soluzioni alternative, ad inizio settembre.