Stamattina una delegazione del Gruppo PD alla Regione Emilia-Romagna ha incontrato i sindaci dei comuni modenesi colpiti dall’alluvione. All’incontro, che si è svolto presso la sede della Provincia di Modena, erano presenti i sindaci di Bastiglia, Bomporto, Camposanto, Nonantola, San Felice sul Panaro e San Prospero, l’Assessore all’Ambiente del Comune di Modena Simona Arletti, la presidente dell’Assemblea legislativa Palma Costi e i consiglieri regionali PD Anna Pariani, Marco Barbieri, Stefano Bonaccini, Gabriele Ferrari, Rita Moriconi, Paola Marani, Luciana Serri, Giuseppe Paruolo, Luciano Vecchi.

“L’incontro con i sindaci – afferma la presidente del Gruppo PD Anna Pariani – è stato un’occasione per fare il punto sulla situazione attuale e per ascoltare i bisogni più urgenti del territorio. Le ultime notizie danno i livelli dei fiumi Secchia e Panaro in calo, ma l’attenzione di tutti deve rimanere alta ed è fondamentale mantenere un presidio attivo per le persone sfollate”.

“Con gli amministratori della Bassa Modenese abbiamo preso alcuni impegni precisi: in primo luogo – sottolinea Anna Pariani – metteremo in atto una forte azione politica presso il governo nazionale perché si comprenda che persone che in soli venti mesi hanno subito due catastrofi come il terremoto e l’alluvione non possono rialzarsi da soli. La richiesta al Governo, già fatta propria dal presidente Errani, è chiara: data l’unicità della situazione, famiglie e imprese devono essere risarcite completamente dei danni subiti. Siamo inoltre impegnati, assieme alla giunta regionale, affinché il governo definisca quelle misure di fiscalità di vantaggio che possano permettere di riprendere pienamente e rapidamente le proprie attività alle imprese, in particolare quelle del commercio e dell’artigianato, che hanno sede nei centri urbani colpiti dall’alluvione”.

“Chiederemo poi che le risorse pari a 19 milioni di euro, indicate dal Ministro Orlando come prioritarie per le opere di mantenimento del nodo idraulico di Modena, vengano impiegate al più presto e che sia direttamente la Regione a coordinare la messa in cantiere dei lavori. Crediamo inoltre che sia necessario fare chiarezza sulle competenze che riguardano il rischio idrogeologico del territorio. Come consiglieri dell’Assemblea legislativa – conclude Anna Pariani – tocca a noi mettere in campo un provvedimento che semplifichi la situazione”.