Filosofia-Sassuolo2Per tre giorni la “gloria” ha fatto riflettere tre città. Modena, Carpi e Sassuolo da venerdì 12 settembre a oggi si sono riempite di giovani, studenti, stranieri e cittadini di ogni età.

Molto soddisfatti gli organizzatori, come sottolinea Stefania Cargioli, presidente del Consiglio direttivo del Consorzio per il festivalfilosofia e membro del Consiglio d’amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena: “Anche quest’anno la manifestazione sta registrando numeri straordinari. Lezioni magistrali, spettacoli e manifestazioni artistiche sono ancora in corso, ma possiamo già stimare che l’affluenza di pubblico ai 190 appuntamenti in programma – tutti gratuiti –  si attesta intorno alle 200 mila presenze. Questa edizione, poi, ha visto maturare le tre città che lo ospitano, grazie a una partecipazione sempre più consapevole di Modena, Carpi e Sassuolo”.

È “Ereditare” il tema della prossima edizione. Un argomento complesso, come tutti quelli scelti finora, come sottolinea Remo Bodei, presidente del Comitato Scientifico del Consorzio per il festivalfilosofia: “È una parola che pone l’accento sul passaggio dal presente al futuro. Invita a riflettere sulla trasmissione di esperienze e conoscenze alle generazioni future e sul ricambio generazionale”.

Ovadia

“Ci piace ancora una volta segnalare temi sottotraccia, che soffrono nel dibattito presente – specifica Michelina Borsari, direttore scientifico del festival, che si dichiara soddisfatta sia della riuscita del festival 2014 che della parola chiave per la prossima edizione – Ereditare è uno di questi e ci interroga su come possiamo noi stessi restituire ciò che ci è stato lasciato. Ci è sembrato potesse essere un tema di grande ampiezza, e che ben interpreta la frattura fra generazioni che preoccupa il presente”.

Anche Tullio Gregory, membro del Comitato scientifico del Consorzio per il festivalfilosofia, sottolinea come il nuovo tema consenta di affrontare molteplici nodi di riflessione: “La storia della civiltà è fatta di un continuo ereditare, ovvero trasferire esperienze culturali, sociali e religiose: dal mondo greco e romano a quello arabo e bizantino, fino a generare la cultura europea”. Gregory si sofferma anche sull’ottima affluenza di pubblico: “L’immagine più significativa del festival è senza dubbio quella di centinaia di ragazzi e studenti seduti nelle piazze che prendono appunti volontariamente e seguono con attenzione le lezioni dei filosofi. Questo è un buon segnale per il futuro”.

Infoline: Consorzio per il festivalfilosofia, tel.059/2033382 e www.festivalfilosofia.it