zoccaZocca e turismo: “Da un lato ci si lascia alle spalle una stagione estiva flagellata da crisi e maltempo. Dall’altro la consapevolezza però di avere un potenziale in termini di sviluppo turistico, per altro già mostratosi ampiamente, spendibile a 360 gradi: la musica rock. Con la creazione di un brand e la sua adeguata promozione, paese e territorio potrebbero arrivare a costituire una nuova eccellenza modenese, oltre ad essere un segno distintivo a livello nazionale e non solo”. La riflessione arriva da Confesercenti Terre dei Castelli, a proposito delle recenti dichiarazioni del sindaco di Zocca in merito alla creazione di un marchio per il comune montano. Ma soprattutto, in riferimento al fatto di quanto, il paese che ha dato i natali a Vasco Rossi e pure a Punto Radio, sia attrattivo e quindi importante per gli appassionati di musica e non solo. Come per altro già dimostrato in occasione degli eventi musicali che si svolgono annualmente.

Scelta dunque – quella avanzata dal primo cittadino e cioè di far diventare Zocca ‘Paese della Musica’, con un brand appositamente dedicato – che l’Associazione imprenditoriale non solo si sente di condividere, ma pure di sostenere: “Deve essere il primo passo importante di un percorso, finalizzato a dare al territorio una caratterizzazione identitaria”.

La realizzazione di questo progetto secondo Confesercenti deve però essere inserita in un programma organico di eventi e di valorizzazione del territorio inteso nella sua complessità, perché “Può diventare un’occasione anche per riscoprire il turismo ambientale ed i prodotti enogastronomici. Per questo, per dare concretezza al brand dovranno però essere messe a sistema e qualificate le numerose iniziative del settore che già esistono nel Comune, come pure peculiarità e tipicità”.

“Se il progetto prenderà corpo e se diventerà di richiamo turistico ci potranno essere importanti ricadute anche per gli altri Comuni che fanno parte dell’ ex Comunità montana. Ma anche e soprattutto, potrà anche risultare un incentivo per le attività commerciali e ricettive non solo del Comune, ma di un’ampia parte del territorio modenese – conclude l’Associazione, chiosando – Il raggiungimento di un simile obiettivo farebbe correre il ‘rischio’ tutt’altro che negativo, di avere Modena come riferimento per la musica lirica e Zocca per il rock”.