casa-condominioUna maggiore tutela nei confronti di chi vive in situazioni di grave fragilità: anziani, disabili e famiglie numerose.

E’ con questo scopo che, attraverso la delibera di Giunta n°23 del 5 marzo scorso in pubblicazione nei prossimi giorni all’Albo Pretorio, l’Amministrazione comunale ha modificato la graduatoria dei punteggi per l’assegnazione degli alloggi di Edilizia residenziale Pubblica.

Per quanto riguarda i nuclei famigliari composti da soli anziani, ad esempio, la delibera di Giunta aumenta di un punto in graduatoria sia la posizione di nuclei famigliari composti da soli over 75 che da soli over 65.

Due, invece, sono i punti in graduatoria in più rispetto al passato per quei nuclei famigliari al cui interno sono presenti disabili gravi.

Un punto in più, sempre in graduatoria, va, infine, ai nuclei famigliari numerosi composti da quattro (o oltre) con figli minori a carico, a cui va aggiunto un punto in più per ogni figlio a carico oltre il secondo.

Per ottenere questo risultato la Delibera di Giunta del 5 marzo scorso è intervenuta sul testo approvato dalla delibera di consiglio n. 84 del 21/05/2014 aumentando, da un lato, i punteggi in graduatoria per anziani, disabili e famiglie numerose, dall’altro ridimensionando il punteggio destinato agli anni di residenza anagrafica nel comune di Sassuolo che, comunque, rimane in vigore.

Nello specifico, passano da 9 a 10 i punti per quei nuclei famigliari composti esclusivamente da persone di età superiore a 75 anni anche se con eventuali minori o maggiorenni portatori di handicap a carico che abbiano la stessa residenza da più di due anni alla data di presentazione della domanda.

Passano da 6 a 7, invece, i punti per quei nuclei familiari composti esclusivamente da persone di età superiore a 65 anni anche se con eventuali minori o maggiorenni portatori di handicap a carico.

La presenza nel nucleo familiare di una persona invalida al 100% o cieco totale o sordomuto porta ad avere 12 punti anziché 10;  una persona invalida dal 67% al 99% o cieco parziale porta ad avere 9 punti anziché 7;  un minore che abbia difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della sua età riconoscibili ai sensi delle vigenti normative porta ad avere 8 punti anziché 6.

La presenza nel nucleo familiare di più persone invalide (dal 67% al 100%) porta ad avere 4 punti anziché 3.

Una famiglia composta da un solo adulto e un minorenne, o un maggiorenne a carico avrà 8 punti anziché 7 mentre  il nucleo familiare composto da 4 unità e oltre con figli  minori a carico (oltre il 2° per ogni figlio a carico il punteggio viene aumentato di 1 punto) otterrà 5 punti anziché 4.

Per ottenere questo risultato si è deciso di riparametrare il criterio della residenza anagrafica: essere residenti da oltre 10 anni porterà ad avere 4 punti; da almeno 10 anni 3 punti; da almeno 5 anni 2 punti.