Distretto-Sanitario-Sassuolo (2)Condividiamo le preoccupazioni dei lavoratori del Distretto Sanitario di Sassuolo costretti a lavorare in un ambiente inquinato da “formaldeide“. La presenza di tale inquinante sta producendo seri problemi di salute ai lavoratori.

Tralasciamo per un attimo le anomalie della gara di appalto per la sistemazione della ex Casa di Cura Villa Fiorita a sede del Distretto Sanitario, anomalie denunciate in tempi non sospetti, per invitare l’azienda sanitaria a fare presto e bene.

Ai sindacati a mettere da parte la normale dialettica pre elettorale per l’elezione delle RSU.

Ritardi e tentennamenti da parte dell’azienda sanitaria stanno producendo incertezza tra i lavoratori, chiamati giornalmente  all’importante compito di gestione della salute pubblica.

Bisogna rompere gli indugi e cogliamo l’occasione per ricordare, a tutti, i poteri dei Sindaci in materia di sanità ed igiene pubblica.

Una sentenza del Consiglio di Stato, Sezione III del 24 settembre 2013 ha trattato il potere di un Sindaco nel caso di una azienda al quale era stato data autorizzazione all’apertura , successivamente  chiusa  tenuto conto che emanava esalazioni nocive.

E’ appena il caso di ricordare la gravità della situazione dei lavoratori del Distretto Sanitario di Sassuolo ed il reato di omissione atti di ufficio.

(Partito Socialista Italiano Sassuolo)