Nuove forme di finanziamento dopo il sisma e rilancio del patrimonio culturale del territorio saranno alcuni dei temi portanti del convegno che avrà luogo sabato 14 novembre alle ore 9.00 presso l’Aula Magna “Rita Levi Montalcini”, in via 29 maggio a Mirandola.

Saranno presenti per il saluto iniziale e l’introduzione il Sindaco di Mirandola Maino Benatti ed il Sindaco di San Felice sul Panaro e Presidente dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord Alberto Silvestri. Relatori del convegno saranno Alessandro Zucchini (Responsabile dell’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna), Ettore Pietrabissa (Direttore Generale Arcus Spa), Teresa Castellana (esperta di fundraising, Noema Srl), Claudio Maioli (Presidente di Italia Loves Emilia e manager di Luciano Ligabue), Massimo Maisto (Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara), Gianpietro Cavazza (Assessore alla Cultura del Comune di Modena), Fabio Donato (Professore ordinario presso il Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Ferrara e rappresentante italiano in commissione europea Horizon 2020). Le conclusioni saranno affidate alla Segretaria Regionale del Ministero dei Beni Culturali Sabina Magrini ed all’Assessore alle Attività Produttive ed alla Ricostruzione della Regione Emilia-Romagna Palma Costi.

L’iniziativa è promossa da Unione Comuni Modenesi Area Nord con la collaborazione di ARCUS (Società per lo sviluppo dell’arte, della cultura e dello spettacolo) ed il patrocinio di Unione Comuni Alto Ferrarese, Unione Comuni Bassa Reggiana, Unione Comuni Reno Galliera, Unione Comuni Terre d’Acqua ed Unione Comuni Terre d’Argine. Con il contributo di Sinergas. Per informazioni scrivere a elisabetta.izzo@unioneareanord.mo.it.

“All’interno del cratere sismico condividiamo tutti una preoccupazione: ricostruire bene, in tempi rapidi e guardando al futuro – dichiara il Presidente Ucman Alberto Silvestri – Le nostre comunità vantano un patrimonio culturale immenso, che merita di rinascere e di essere valorizzato. E’ per fare il punto sul recupero di questo patrimonio che l’Unione Comuni Modenesi Area Nord ha deciso di promuove questo importante convegno”.