La Rete nazionale dei Comitati degli esodati promuove per giovedì 23 giugno è promosso un presidio degli esodati davanti a Ministero del Lavoro a Roma la mattina dalle ore 9 alle 13 per dare risposta anche ai 34.000 esodati rimasti esclusi dai precedenti provvedimenti di salvaguardia. Una platea di persone, quella ancora esclusa, particolarmente fragile poiché si tratta per la maggior parte di lavoratori che hanno cessato il rapporto di lavoro o sono contributori volontari, non coinvolti da accordi collettivi, e che spesso non hanno goduto di nessun ammortizzatore sociale.

L’iniziativa di lotta è per rivendicare la chiusura dell’istruttoria dell’ultima salvaguardia (la settima) che certifichi i risparmi realizzati, già ampiamente documentati dall’Inps nel suo report, risparmi certamente sufficienti per una nuova salvaguardia (la ottava) che dia risposta a tutti gli esclusi. Serve a tale fine un iter parlamentare d’urgenza per approvare l’ottava salvaguardia nel più breve tempo possibile.
Gli esodati rivendicano inoltre il reintegro nel Fondo Esodati delle somme dirottate dalla Legge Finanziaria 2016 verso altri capitoli di spesa.
Nelle ultime settimane i rappresentanti della Rete nazionali esodati hanno interpellato il presidente del Consiglio, il Ministro Poletti e il ministro Padoan sulla necessità di un provvedimento d’urgenza, senza ottenere sinora risposta.

Per chi da Modena volesse partecipare al presidio nazionale a Roma giovedì 23 giugno, è previsto un pullman in partenza all’una di notte dal casello di Modena Sud. Per info e prenotazioni contattare Walter Colombo (342.0552543 – valter.quarantasei@hotmail.it).

La Cgil sostiene le ragioni della mobilitazione degli esodati contribuendo con un sostegno economico all’organizzazione della manifestazione.