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Data center Centro meteo a Bologna: dichiarazione del Rettore Ubertini e del Sindaco Merola

“La decisione che conferma l’arrivo a Bologna del Data center dell’Ecmwf – dichiara il Rettore Francesco Ubertini da Seul, dove si trova in visita istituzionale – rappresenta un grande successo per il sistema Italia. Voglio ringraziare il ministro Galletti, il ministro Alfano e tutto il Governo, oltre alla Regione Emilia-Romagna e alla Città Metropolitana di Bologna per la determinazione e l’impegno con cui hanno lavorato per arrivare a questo risultato.

Un risultato che premia l’importante investimento messo in campo su Big Data e Data Science, a cui l’Università di Bologna sta contribuendo con convinzione. L’Alma Mater continuerà ad impegnarsi per far crescere e per animare con competenze di alto livello l’ecosistema scientifico e di ricerca all’interno del quale andrà a collocarsi l’azione del Data center”.

Anche il Sindaco di Bologna, Virginio Merola, esprime il suo ringraziamento a tutta la città e a tutti coloro che in questi mesi si sono impegnati per consegnare a Bologna il Data center del Centro europeo per le previsioni a medio termine. La notizia che il Council del Centro europeo per le previsioni a medio termine, riunito a Reading in Gran Bretagna, ha definitivamente ratificato la scelta di portare a Bologna il Data Center, assegna alla nostra città un successo di rilievo internazionale, la conferma come snodo centrale per le politiche ambientali e climatiche, ne riconosce la forte attrattività e le capacità competitive.
“Voglio ringraziare – dichiara il Sindaco Merola – tutti i protagonisti per l’ottimo lavoro di squadra, a cominciare dall’assessore regionale Patrizio Bianchi che si è dedicato con passione al raggiungimento di questo risultato, il ministro Galletti, il ministro Alfano, il Presidente della Regione Bonaccini, i ricercatori che ho incontrato e il Consiglio comunale tutto che ha condiviso questa splendida iniziativa. Dal 2019, dunque, un altro pezzo di futuro entrerà a fare parte di Bologna e l’area del Tecnopolo diventerà una nuova porta aperta sul mondo”.