Home Modena Cispadana e Bretella, CNA: “non sprechiamo altro tempo”

Cispadana e Bretella, CNA: “non sprechiamo altro tempo”

“Uno dei problemi del Paese è l’incertezza del diritto, anche rispetto a decisioni già assunte. Rimettere in forse opere strategiche – sul nostro territorio pensiamo alla bretella Campogalliano-Sassuolo e alla Cispadana – è rischiare di gettare nuovamente alle ortiche ore di lavoro impiegate per confrontarsi sulle alternative ed effettuare le verifiche previste per legge. Ma, soprattutto, è sprecare altro tempo e mancare di rispetto a un territorio e ai tessuti produttivi che pensavano di aver ormai trovato la soluzione ad alcuni dei problemi (ad esempio, lo scalo merci di Marzaglia, l’adeguamento dell’innesto tra A1 e A22, e via dicendo) con cui si è da anni alle prese”. Non nasconde le preoccupazioni Alberto Papotti, segretario della CNA modenese, di fronte all’annuncio del nuovo governo di voler rivedere i singoli progetti infrastrutturali.

“Al termine di un iter estenuante si era arrivati a date certe: l’apertura dei cantieri per la bretella nel 2019 e l’accantieramento della Cispadana sempre entro l’anno prossimo. Pensare di posticipare questi interventi, tra l’altro con le risorse necessarie per realizzarle già disponibili, sarebbe anacronistico”.

“E’ chiaro che non devono essere sottovalutati gli impatti ambientali e paesaggistici – conclude Papotti (nella foto) – ma nemmeno le esigenze di una provincia che occupa l’ottavo posto in Italia per export, con un fatturato estero di oltre 12 miliardi di euro all’anno, appoggia la sua capacità manifatturiere su una consolidata e diffusa rete di aziende di subfornitura, ma è sotto il dato medio nazionale per quanto riguarda la dotazione di autostrade, strade e ferrovie”.