Home Ambiente Manutenzione dei canali, Bonifica Burana rinnova il sodalizio con il mondo agricolo

Manutenzione dei canali, Bonifica Burana rinnova il sodalizio con il mondo agricolo

“Anche quest’estate il comitato amministrativo del Consorzio della Bonifica Burana – fa sapere il Presidente Francesco Vincenzi – ha rinnovato la collaborazione con il mondo agricolo per la gestione della vegetazione secondo la cosiddetta legge di orientamento (legge 5/03/2001, n. 57 e s.m.i., rif. art. 15 del d.lgs. 18/05/2001 n. 228). La convenzione tra mondo della bonifica e imprenditori agricoli locali ci permette infatti di sfruttare il patrimonio di mezzi e conoscenza del territorio di questi ultimi a beneficio di entrambi.

Sfalcio della vegetazione infestante, rototriturazione per smaltirla, rimessa in sagoma di canali sono tutte attività di manutenzione ordinaria che grazie alla convenzione tra agricoltori e consorzi stabilita dal legislatore trovano una ricaduta positiva in termini economici sul territorio. Il fine è quello di favorire lo svolgimento di attività funzionali alla sistemazione e manutenzione del territorio stesso, alla salvaguardia del paesaggio agrario e forestale, alla cura e al mantenimento dell’assetto idrogeologico e di promuovere prestazioni a favore della tutela delle vocazioni produttive in esso maturate”.

Aggiunge il Direttore del Burana, l’Ing. Cinalberto Bertozzi: “La piovosità di giugno e le temperature torride di luglio hanno alzato il nostro livello di guardia: la vegetazione spontanea infestante a rapido sviluppo ha trovato terreno fertile. Ma proprio il mutamento del nostro clima ha necessità di trovare canali sgombri che garantiscano deflussi rapidi per piogge sempre più improvvise e torrenziali – per ridurre il rischio di allagamenti -, e, nel contempo, rendere più efficiente l’invaso irriguo. Può sembrare banale ma non lo è affatto: 2.500 chilometri di canali sono più del doppio della distanza da Milano a Lecce di canali da controllare e tenere puliti. Accanto alle segnalazioni che ci arrivano da privati e imprese, la sorveglianza del reticolo idraulico da parte dei nostri tecnici ci restituisce la situazione in tempo reale e le criticità. I nostri agricoltori conoscono il territorio, sono dotati del giusto parco mezzi e il territorio diventa beneficiario dell’indotto di un’attività fondamentale. Perfettamente in linea con lo spirito consorziale.”