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Partono su Traversetolo e San Polo i “Progetti del Cuore”

Partono su Traversetolo e San Polo “Progetti del Cuore”, per garantire il servizio di trasporto sociale gratuito, ai cittadini diversamente abili del nostro comune. Sul territorio verrà presto fornito un mezzo in comodato d’uso gratuito per una durata di quattro anni, durante i quali il servizio sarà garantito e gestito in maniera integrale: dall’allestimento del mezzo per il trasporto disabili, alla gestione delle spese (come ad esempio l’assicurazione compresa di copertura casco). A ricevere l’automezzo sarà l’associazione Il Pilastro, che avrà presto a disposizione un Fiat Doblò attrezzato per il trasporto dei cittadini diversamente abili e in stato di necessità.

“Il nuovo mezzo sarà a disposizione di Casa di riposo, Casa protetta, Centro diurno per disabili e Scuola per l’infanzia-nido – spiega il presidente dell’Associazione Il Pilastro Fabrizio Bolondi – Tale veicolo ci permetterà di dare risposte concrete alle tante esigenze che abbiamo: la nostra cooperativa, infatti, annovera disabili anziani, adulti, ma anche bambini e opera nell’area di Traversetolo, San Polo e territori limitrofi. Il nuovo mezzo si occuperà dell’accompagnamento delle persone che non sono in gradi di muoversi e li accompagnerà ovunque abbiano bisogno di andare, a fare una visita, piuttosto che
in farmacia, nel giro consueto dei prelievi del sangue o nei trasporti legati alle varie attività della cooperativa”.
A sostenere il progetto anche Annalisa Minetti, che presenta l’iniziativa nell’ambito dei “Progetti del Cuore”: “La mia esperienza personale mi ha resa particolarmente sensibile a tutte le iniziative con cui si cerca di migliorare la vita dei cittadini diversamente abili, al punto di avermi guidato verso i “Progetti del Cuore” come quello che si sta portando avanti a Traversetolo, San Polo e zone limitrofe, la vocazione di questa iniziativa è di contribuire a risolvere il problema, sempre più stringente per l’Amministrazione pubblica e per le associazioni di volontariato, della destinazione di fondi per l’acquisto di mezzi da trasformare e adibire al trasporto dei cittadini con disabilità o ridotta capacità motoria”.

Sarà proprio grazie alla partecipazione della attività locali che potrà essere garantita l’esistenza di questo servizio, che corrisponde ad una necessità imprescindibile sul territorio. Le aziende potranno trasferire sul proprio marchio il valore aggiunto di questo nobile servizio, ricevendo in cambio un sicuro riconoscimento da parte della comunità. Proprio in questi giorni la società incaricata “Progetti di Utilità Sociale” si occuperà di informare i titolari della attività economiche sulle caratteristiche dell’iniziativa.