Home Ambiente Esondazione Reno: secondo Coldiretti danni per milioni di euro

Esondazione Reno: secondo Coldiretti danni per milioni di euro

Una coltre di fango su campi, capannoni, macchinari e cantine per il vino con oltre 200 ettari di terreni investiti dalla furia delle acque con danni per milioni di euro nelle campagne del bolognese devastate dall’esondazione del Reno. È il primo bilancio tracciato dalla Coldiretti che sta raccogliendo nei suoi uffici le segnalazioni dei propri associati per poi trasmetterle alla Regione al fine di attivare lo stato di calamità per l’agricoltura. Il rischio maggiore – sottolinea la Coldiretti – è che le temperature dell’inverno facciano ghiacciare tutto trasformando il fango in una lapide per i piccoli germogli di grano che stavano cominciando a spuntare, mentre nella cantina di Argelato l’acqua sporca ha invaso l’area di imbottigliamento dei preziosi vini Pignoletto di Pianura e Montoni, investendo anche le macchine per la pressatura delle uve. Adesso – continua la Coldiretti – si sta lavorando per togliere il fango, ripristinare i macchinari e far asciugare i campi grazie alla manutenzione dei canali di scolo da parte degli agricoltori e alla rete dei consorzi di bonifica che hanno evitato danni maggiori funzionando come un “airbag” anti alluvione assorbendo la prima onda d’urto della piena e smorzandone la violenza che in caso contrario avrebbe potuto essere molto più devastante. La svolta climatica che ha investito il nord – precisa la Coldiretti – arriva dopo un lungo periodo di siccità per assenza di precipitazioni con terreni aridi e bacini a secco. L’andamento anomalo – conclude la Coldiretti – conferma i cambiamenti climatici in atto che si manifestano con la più elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense e il rapido passaggio dal sole al maltempo con danni all’agricoltura nazionale che nel 2018 hanno superato 1,5 miliardi di euro.