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Salse di Nirano: il calendario 2019

Presentato questa mattina il calendario delle iniziative 2019 della Riserva Naturale delle Salse di Nirano, la prima area protetta della Regione Emilia Romagna, gestita da diverse associazioni per contro del Comune di Fiorano Modenese e dell’Ente Parchi Emilia Centrale.

Sono intervenuti l’assessore all’ambiente Riccardo Amici, la direttrice della Riserva Marzia Conventi, il prof. Luigi Sala del Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Edda Chiari e Marco Benelli per Ecosapiens e Idea Natura, Enzo Fabbri del Cai di Sassuolo e Luciano Callegari del GeFi.

Il primo appuntamento è domenica 3 marzo con ‘Le idi di marzo’, curato da Ecosapiens e Ideanatura. Il ritrovo è alle ore 10.30 a Cà Rossa per una visita guidata gratuita perché anche le Salse hanno una storia antica da raccontare. Guide turistico ambientali accompagneranno lungo un breve percorso adatto a tutti per catapultarsi in un tempo passato scandito dal culto della Dea Minerva e descritto da Plinio. Per alcune iniziative è necessario prenotarsi entro il venerdì precedente scrivendo a salse.nirano@fiorano,it, visitando il sito www.fioranoturismo.it, o telefonando alla segreteria eventi: 0522.343.238 e 342.86.77.118, altre sono a partecipazione gratuita. La prima domenica del mese è in programma una visita guidata gratuita ed è mensile anche il nuovo appuntamento con la ‘Ludoteca verde’.

Per tutta la primavera e l’estate è un susseguirsi di camminate, visite e laboratori alla scoperta della flora e delle sue potenzialità, della fauna. In marzo ci saranno anche la ‘Camminata culturale sulla Via dei vulcani di fango’ e il laboratorio che conclude gli incontri di ‘Un orto ad alta bio-diversità.

In aprile sarà possibile condividere una camminata alla scoperta de ‘Il mare in collina’, scendere da Salvarola Terme alle Salse di Nirano, osservare ‘La primavera si risveglia’, partecipare alla ‘Caccia nel tesoro geologico delle Salse’.

Maggio ci insegnerà a coltivare la nostra ‘Farmacia nell’orto’, ad impegnarsi in un pomeriggio di sport con ‘Orienteering, correre non è sufficiente’.

Giugno propone qualcosa ogni settimana: le ‘Lucciole e piccole creature’, ‘Guardare ma non toccare’ i fiori degli dei, impegnarsi in un ‘Evolution road’, con 11 km tutti da scoprire in occasione della “Giornata Nazionale dei Sentieri”, fare una passeggiata alla scoperta del territorio, apprendere i segreti del nocino.

Luglio ripropone la classica domanda: ‘Il lupo alle Salse, leggenda o realtà?’ per scoprirlo con un incontro e con una passeggiata; poi è tempo di distillare la lavanda, di giocare con la ‘Ludoteca verde’ e di imparare a conoscere gli animali selvatici.

Tre sono le iniziative in agosto, tempo di fiere a Fiorano, a Spezzano, a Nirano; si rinnova ‘L’itinerario dei perché’, la notte della ‘Osservazione stellare’ ma anche ‘La notte degli allochi’. Settembre inizia con una passeggiata alla scoperta delle cave di argilla di Fiorano, alla giornata di ‘Puliamo il mondo’.

In ottobre scopriamo i colori dell’autunno nella Riserva e ci immergiamo in ‘Halloween e la notte delle streghe’. Novembre vede protagonista il Cai con la passeggiata sulla ‘Via dei vulcani di fango’ e si giunge così, il 31 dicembre, alla mattina, ad una passeggiata all’alba.

La Riserva Naturale delle Salse di Nirano non si esaurisce con le sue iniziate; resta per tutto l’anno un luogo speciale, dove ritrovare la natura, dove passeggiare in tranquillità; è un luogo di turismo e di visitatori che possono avventurarsi nei sentieri, visitare Cà Rossa e Cà Tassi, senza barriere e con  un percorso per non vedenti; è un luogo di studio e di approfondimento per meglio conoscere la Terra che ci ospita, è un laboratorio didattico con visite guidate e laboratori studiati appositamente per i diversi ordini scuole: dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo livello.

Di certo c’è che se la natura ancora non si è svegliata dall’inverno, i visitatori delle Salse invece, complice il meteo favorevole, hanno già ripreso a raggiungere quell’angolo delle nostre colline, dove tutto  è speciale: la flora, la fauna, i fenomeni del sottosuolo, la storia, il paesaggio.