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Terza età: lunedì prossimo a Carpi sarà presentata la 15ˆ Guida al Cittadino

Quali sono gli strumenti giuridici che i cittadini hanno a disposizione per assicurarsi, dal punto di vista della gestione patrimoniale, una vecchiaia serena e dignitosa?

A illustrarli è la 15ˆ Guida per il Cittadino che, realizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato, riguarda, quest’anno, proprio La Terza età: strumenti patrimoniali, opportunità e tutele, e che verrà presentata a Carpi, presso l’Auditorium della Biblioteca Loria, lunedì 18 marzo a partire dalle ore 15.00, in un appuntamento a partecipazione gratuita promosso dal Consiglio notarile di Modena e realizzato con il patrocinio del Comune di Carpi.

Realizzata in collaborazione con le Associazioni dei Consumatori – Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione per la difesa dei consumatori, Unione Nazionale Consumatori – la Guida ambisce a essere uno strumento tanto più prezioso per un Paese, l’Italia, che è il secondo più vecchio al mondo.

Anche la provincia di Modena è, da questo punto di vista, in linea con i dati nazionali, con il 22,6% della popolazione sopra i 65 anni d’età (a livello Italiano la percentuale ammonta al 22,5%), ovvero più di 150mila, di cui quasi 83mila superano i 75 anni. A Carpi gli anziani over 65 sono 16.361 (dato aggiornato al 31.12.2017). Uno scenario, quello che delinea un invecchiamento della popolazione, destinato con ogni probabilità a incrementare: secondo i dati forniti dal Servizio statistica della Regione Emilia-Romagna, infatti, nel periodo 2015-2035, a fronte di una sostanziale stabilità della popolazione complessiva della regione, a cambiare in modo significativo sarà la composizione per età, con una crescita complessiva della popolazione anziana nei prossimi 20 anni di circa il 28,4%.

Alla luce di tali dati, e per il fatto che spesso gli anziani possono necessitare di una maggiore liquidità di denaro per far fronte a necessità quotidiane o cure mediche, nonché di assistenza morale e materiale, la guida offre una panoramica sugli strumenti che permettono di disporre della casa per trarre liquidità o per garantirsi assistenza e mantenimento. A illustrarne il contenuto, dopo l’introduzione della Presidente del Comitato regionale dei Consigli notarili dell’Emilia-Romagna e del Consiglio notarile di Modena Flavia Fiocchi, saranno i notai Antonio Diener, Caterina Siano, Carlo Camocardi, Uber Tacconi e Daniele Boraldi. Interverranno anche l’Avvocato Pier Luigi Guidastri di Cittadinanza Attiva e il Sindaco di Carpi Alberto Bellelli.

Gli strumenti che permettono di ottenere liquidità di denaro sono: la rendita vitalizia (a titolo oneroso), con la quale un soggetto corrisponde periodicamente alla persona anziana una somma di denaro o altri prodotti a fronte della cessione di un bene mobile, immobile o di un capitale; la vendita della nuda proprietà con riserva di usufrutto, che consente alla persona anziana di vendere l’immobile e di continuare a vivere nella sua casa e godere di eventuali proventi derivanti da una eventuale locazione per tutta la sua vita o per un periodo definito, ottenendo nel contempo una liquidità immediata proveniente dalla vendita; la vendita della nuda proprietà con riserva di abitazione, la quale, rispetto allo strumento precedente consente il solo diritto di abitare l’immobile per sé e per la propria famiglia senza la disponibilità di eventuali proventi; il diritto di abitazione non può essere ceduto o dato in locazione; infine, il prestito vitalizio ipotecario, ovvero un finanziamento concesso da banche o intermediari finanziari a persone di età superiore ai 60 anni; è garantito dall’ipoteca su un immobile residenziale solitamente di proprietà dell’anziano a garanzia della restituzione del prestito, degli interessi e delle spese. È uno strumento che presenta diverse criticità, soprattutto nei confronti di eventuali eredi, e quindi va valutato con molta attenzione.

Gli strumenti che permettono di ottenere assistenza sia morale che materiale sono invece: il contratto di mantenimento, che consente di ricevere entrambe le prestazioni di assistenza, che possono essere combinate nel modo più idoneo a seconda delle necessità, a fronte della cessione di beni mobili, immobili o di capitale. Potrà essere pattuito l’obbligo di provvedere a tutte le necessità garantendo il tenore di vita abituale, fornendo vitto, alloggio, vestiario, cure mediche, altro; oppure assumere solo alcuni di tali obblighi, secondo le esigenze del beneficiario e la disponibilità dell’obbligato; il contratto di vitalizio alimentare, in cui un soggetto si obbliga a corrispondere al vitaliziato gli alimenti, alloggio, vestiario, cure mediche e in genere tutto quanto risultasse necessario per vivere nei limiti dello stato di bisogno; il contratto di vitalizio assistenziale, per cui il vitaliziante si impegna a garantire principalmente una assistenza morale ed eventualmente anche un’assistenza materiale. La sua prestazione è di norma infungibile; la donazione con onere di assistenza o donazione modale, tramite la quale l’anziano, donando la propria abitazione, pone un onere di assistenza e/o mantenimento a carico del donatario. Il contenuto dell’assistenza viene stabilito dal donante secondo quelle che sono le sue esigenze e necessità, ma il donatario è tenuto all’adempimento dell’onere entro i limiti del valore della cosa donata. La risoluzione per inadempimento dell’onere può essere domandata dal donante o dai suoi eredi solo se prevista nell’atto di donazione.

Nella guida sono menzionati anche altri strumenti come la cessione del quinto della pensione (o stipendio), le polizze vita e il cohousing.

Commenta così la Presidente del Comitato Regionale dei Consigli notarili dell’Emilia-Romagna e Presidente del Consiglio notarile di Modena, Flavia Fiocchi: “Crediamo che questa nuova Guida sia quanto mai utile non soltanto alle persone che hanno già raggiunto o stanno per raggiungere l’età anziana, ma anche per i loro cari e per chi, degli anziani, si prende cura. Il Notariato è, da questo punto di vista, a disposizione del cittadino, rivendicando un ruolo di garanzia e tutela sociale e comunitaria, anche e soprattutto in un ambito delicato e sensibile come questo.”

Parole di apprezzamento anche da parte del Sindaco di Carpi, Alberto Bellelli: “Una bella iniziativa, che consente di dare strumenti a una parte importante della vita delle persone, per rafforzare le capacità di ognuno di avere opportunità per affrontare la Terza età continuando a fare progetti di vita.”

Per ulteriori informazioni consultare il sito internet www.consiglionotarilemodena.it e la pagina Facebook Notai dell’Emilia-Romagna.