Home Cronaca Confcommercio Reggio Emilia in merito ai furti e spaccate nelle attività commerciali

Confcommercio Reggio Emilia in merito ai furti e spaccate nelle attività commerciali

Purtroppo furti e spaccate nelle attività commerciali continuano ad essere un problema e la cronaca ce lo ricorda spesso. Questa notte è stato colpito un caseificio gestito da uno dei Vicepresidenti di Confcommercio. Il mese scorso un negozio di un Consigliere Federmoda aveva subìto un furto notturno. Nel mezzo registriamo, dagli organi di informazione, due spaccate e un furto ulteriori.

«Quando stamattina siamo stati informati di questo ennesimo episodio ai danni di uno dei nostri dirigenti –dice Donatella Prampolini Manzini, Presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia Reggio Emilia- il primo sentimento è stato senza dubbio di rabbia e impotenza. Subito dopo abbiamo realizzato che questi episodi devono essere uno sprone ad essere ancora più incisivi e presenti, nel far capire alle istituzioni che la misura è colma e che tutti (pubblico e privato) abbiamo il dovere di lavorare in sinergia per invertire il trend che ci vede ormai “ostaggi” della criminalità, in tutte le sue forme. Furti, spaccate, abusivismo, intimidazioni, minano ogni giorno il nostro lavoro, reso già duro da un’economia non certo brillante. Occorre un vero patto di territorio, perché il rischio è il disamoramento del mestiere di imprenditore».

Alle Istituzioni, sia locali che nazionali, Confcommercio chiede ascolto e impegno. Ascolto e impegno perché le Amministrazioni locali possono e devono fare di più per prevenire, a partire dal rendere le città e i paesi luoghi più vivi, più frequentati, più presidiati e, pertanto, più sicuri. Ascolto e impegno perché la politica nazionale può e deve mettere a punto degli strumenti adeguati perchè le Forze dell’ordine e la Magistratura siano nelle condizioni di arginare, contrastare e controllare in maniera più efficace le persone che commettono questi reati.

Ai nostri associati e a tutte le attività commerciali, oltre alla solidarietà a quanti sono vittime di questi crimini, continuiamo a rivolgere la raccomandazione di adottare comportamenti per tutelare se stessi e le proprie imprese: da adeguate coperture assicurative ai sistemi antifurto senza dimenticare le buone pratiche che anche ultimamente, durante l’assemblea del dicembre scorso e con la collaborazione del Comando provinciale Carabinieri, abbiamo sintetizzato in un video e un semplice decalogo.