Venerdì 10 maggio allo Stax Museum of American Soul Music di Memphis, nell’ambito della settimana dei Blues Awards (il Grammy Award per il blues, soul e rhythm & blues) verrà proiettato in anteprima americana il film “A Soul Journey, an intimate portrait of Porretta Soul Festival legends” di Marco Della Fonte. Oltre al regista sarà presente il fondatore del Porretta Soul Festival Graziano Uliani.

Il film verrà poi proiettato durante la 32esima edizione del Porretta Soul Festival (18-21 luglio) al Soul Museum di Porretta (via Mazzini, 76 ang. Vicolo Sam Cooke) e, la sera del 23 luglio, in piazza Libertà a Porretta nell’ambito dell’evento “Appenninica MTB”.

“A Soul Journey” è un film che racconta alcuni aspetti della vita, spesso complicata, delle più grandi “leggende” di Soul e rhythm & blues che in oltre 30 anni si sono esibite al Porretta Soul Festival, il più prestigioso in Europa per questa musica. Mostra in particolare i loro percorsi artistici, umani ed emotivi che li portano ad esibirsi in una piccola cittadina “persa” nelle colline italiane. Paradossi dell’Italia. Porretta, nota sin dall’antichità per le acque termali sull’Appennino tra Bologna e Firenze, ottiene una “seconda vita” attirando fans del rhythm & blues da ogni angolo d’Europa.

Nel film troveremo: Otis Clay – Otis Redding – Solomon Burke – Rufus Thomas- Bar Kays – William Bell – David Hudson – Syl Johnson – Spencer e Percy Wiggins – Harvey Scales – RobinMcKelle – Chick Rodgers – John Gary Williams – Sugar Pie DeSanto – Toni Green – William Bell – Swamp Dogg – Bobby Rush – Bernard “Pretty” Purdie – Chilly Bill Rankin – Aaron Neville – Sam Moore.

Il film è già disponibile on demand su www.vimeo.com/ondemand/souljourney ma verrà anche presentato in alcuni festival internazionali, attualmente in fase di selezione.

La maggior parte di interviste e delle riprese dei concerti sono state realizzate a Porretta durante le edizioni 2011 e 2012 del Porretta Soul Festival ma il film contiene anche materiale di repertorio girato nelle varie edizioni del festival. Il film è in inglese con sottotitoli in italiano e viceversa.