
Ma come rilanciare con forza la lotta alle disuguaglianze di genere, nel mondo del lavoro e non solo? Quali strumenti e quali azioni possono adottare le amministrazioni locali per promuovere la parità salariale ed evoluzioni di carriera basate sulle competenze e sul merito (e non su vecchie logiche di presenza prolungata sul posto di lavoro)? Sono queste le domande a cui si darà risposta nel convegno “Pari opportunità, bilanci e statistiche di genere: quali prospettive in tempo di crisi?”, organizzato – lunedì 28 settembre alle ore 9.00 a Bologna (Aula Prodi, piazza San Giovanni in Monte 2) – dalle Consigliere di parità della provincia di Bologna e della regione Emilia-Romagna.
Le politiche e gli strumenti per promuovere le pari opportunità in un periodo in cui ciò che importa è riuscire ad avere (e mantenere) un posto di lavoro, saranno al centro delle riflessioni di esperte e di rappresentanti delle istituzioni, da Beatrice Draghetti (presidente della Provincia di Bologna) a Maria Giuseppina Muzzarelli (vicepresidente della Regione Emilia-Romagna), dall’europarlamentare Silvia Costa alle assessori della Provincia di Bologna Maria Bernardetta Chiusoli, Gabriella Montera e Anna Pariani.
Al convegno parteciperanno inoltre Palma Costi (assessore della Provincia di Modena), Franca Compostella (presidente regionale Donne Impresa Confartigianato), Lalla Golfarelli (responsabile CNA Impresa Donna Emilia-Romagna), Fernanda Minuz (presidente associazione Orlando), Antonella Picchio (docente di economia all’Università di Modena e Reggio Emilia), Luciana Quattrociocchi (dirigente di ricerca ISTAT) e Alessandra Servidori (consigliera nazionale di parità). I lavori saranno coordinati da Barbara Busi (consigliera di parità della provincia di Bologna) e da Rosa M. Amorevole (consigliera di parità della regione Emilia-Romagna).

