
Invece di scaricare le responsabilità sul Patto di stabilità del governo centrale, che ha permesso all’Italia di essere in una situazione migliore rispetto al altri paesi della comunita’ europea, la Provincia di Modena dovrebbe pensare a ridurre ulteriormente sprechi ed inefficienze nella gestione corrente dell’ente.
Occorre inoltre, invece di lamentarsi, operare per cercare di ridurre ulteriormente la pressione fiscale che ormai e’ insopportabile soprattutto per le famiglie in difficoltà, iniziando a tagliare le spese meno necessarie, come quelle per certi eventi pseudo-culturali, per le operazioni di marketing e immagine degli enti, per le uscite anche di piccolo importo che si disperdono nelle mille pieghe del bilancio Provinciale.
Inoltre, in questa previsione per l’anno 2010 non si vedono idee o progetti adeguati per combattere seriamente la crisi economica della Provincia di Modena, ma soprattutto non si vedono iniziative a breve-medio termine che possano essere di sostegno alle tante piccole-medie imprese del territorio in difficoltà.
Proprio a causa della grave crisi economia tutt’ora attuale, l’ invito all’ Amministrazione Provinciale e’ quello a preoccuparsi più di quanto fatto finora in passato per la riduzione di sprechi ed inefficienze, facendosi carico maggiormente dei bisogni concreti delle famiglie e delle imprese modenesi”.

