
L’assessore all’Economia Simone Morelli ha replicato a Bagnoli che effettivamente il tasso di disoccupazione a Carpi è in crescita, soprattutto tra i giovani e le donne, così come la cassa integrazione. Nel primo trimestre 2010 poi le imprese cessate sono state più di quelle avviate e quelle attive sono risultate 1632 contro le 1695 del primo trimestre 2009. Tra gli interventi sui quali si sta concentrando l’operato dell’amministrazione Morelli ha ricordato la necessità di attivare uno studio che ricostruisca un quadro di riferimento delle dinamiche in questa fase economica: uno strumento che sia utile all’ente locale e agli attori economici del territorio per definire politiche e azioni di sostegno ad imprese e lavoratori e che potrebbe concretizzarsi con la nuova edizione dell’Osservatorio sul Tessile-abbigliamento, che dia anche un quadro qualitativo e non solo quantitativo della situazione. Morelli ha poi ricordato l’importanza della formazione citando non solo le tante iniziative messe in atto da Carpiformazione ma ricordando pure il ruolo svolto dal Cfp Nazareno. “Sul credito si è provveduto nel 2009 a partecipare – ha detto – al Fondo di controgaranzia volto ad ampliare la garanzia alle imprese nei confronti delle banche con 125 mila euro e da non dimenticare è anche la partecipazione del Comune al Fondo Sicurezza istituito dalla Camera di Commercio e le varie iniziative di sostegno e valorizzazione del commercio”. Tra queste ConCarpi, una mappa del centro storico e degli appuntamenti che propone, la recente approvazione di nuovi regolamenti e il prossimo strumento normativo relativo ai dehors. Dopo aver citato il Fondo innovazione promosso dall’ente camerale e gestito da Democenter-Sipe Morelli ha ricordato come per il manifatturiero “si dovrebbe invece puntare sulla promozione delle reti d’impresa, gli incentivi all’internazionalizzazione e la partecipazione delle stesse alle fiere internazionali, magari con la creazione di un appuntamento annuale per il tessile-abbigliamento carpigiano: “ma per fare questo serve condivisione con Provincia e Regione”. Infine in merito all’agricoltura l’assessore ha spiegato di ritenere opportuno “pianificare interventi di valorizzazione della filiera agricola e delle produzioni tipiche, ricercando finanziamenti pubblici o privati, realizzando eventi per favorirne la promozione, contrastando le irregolarità e la competizione sleale”. Infine Morelli ha fornito all’aula alcuni dati relativi all’andamento del mercato del lavoro: alla fine di marzo 2010 risultavano a Carpi 1046 persone in mobilità, la cassa integrazione straordinaria aveva superato per numero di ore quella ordinaria, gli accessi allo Sportello Sociale Nemo erano raddoppiati nel confronto tra l’ultima settimana di febbraio 2010 e il corrispondente periodo del 2009, mentre anche le domande per l’assegnazione di un alloggio popolare sono via via aumentate. Morelli ha terminato la sua risposta a Bagnoli citando infine le tante tipologie di aiuto fornite dal territorio nell’ambito delle Politiche sociali e dicendosi disponibile a informare periodicamente il Consiglio comunale sull’andamento dell’economia locale “anche se già i rappresentanti del Municipio partecipano a diversi Tavoli”.

