
Sottolineando l’attenzione della Provincia al tema dell’accessibilità alla rete del trasporto pubblico extraurbano «in particolar modo per quanto riguarda gli studenti delle superiori per i quali l’autobus è il principale mezzo di trasporto», l’assessore Vaccari ha spiegato che «il progetto prossimo a partire, gestito da Amo, si svilupperà, come il primo, in tutto il territorio provinciale interessando oltre cento fermate extraurbane con la realizzazione di marciapiedi, piazzole e pensiline e l’installazione, negli snodi più rilevanti, di display per l’informazione dinamica degli utenti. Bisogna però tenere presente – ha aggiunto l’assessore – che in montagna la geometria delle strade e la configurazione del territorio spesso non permettono interventi strutturali anche se si garantisce ovviamente la sicurezza nell’accesso».
Dante Mazzi (Pdl) ha replicato che «del tema si dibatte dal 2002 e, mentre stiamo ancora parlando al futuro, le realizzazioni non arrivano nemmeno alla metà di quanto progettato». Soddisfatto invece della risposta Livio Degliesposti che ha invitato la Provincia a «proseguire nell’impegno preso per garantire la sicurezza dei cittadini».

