
Oltre al metà degli alunni coinvolti provengono dalla scuola primaria, oltre un terzo dalle medie e superiori.
«La rete dei Centri – afferma Stefano Vaccari, assessore provinciale all’Ambiente – coordinata dalla Provincia di Modena, ha intensificato in questi ultimi anni la propria attività trasformando queste strutture in veri e propri centri di educazione alla sostenibilità estendendo i propri settori di intervento a temi quali la qualità della vita nelle città, la mobilità, i cambiamenti climatici e lo sviluppo economico compatibile con le esigenze ambientali».
Ogni centro ha sviluppato nel tempo una propria specificità, legata agli aspetti che caratterizzano il territorio, contribuendo a diversificare le offerte: dall’osservazioni degli uccelli nelle aree di pianura dove sono presenti zone umide e oasi faunistiche, ai laboratori dedicati ai temi ambientali e alla tutela della natura, alla scoperta della flora e fauna di montagna.
Intanto è partito in questi giorni il percorso di accreditamento dei centri alla rete sull’educazione alla sostenibilità coordinata dalla Regione Emilia Romagna.

