
In mostra circa quaranta opere dell’artista che raccontano, attraverso l’intensità dei colori, la nitida costruzione delle composizioni, il controllo preciso del gesto e del messaggio sulle tele «quanto sia limpida e profonda la forza che ispira le opere di Vittorio Buratti» scrive Valeria Tassinari, critico d’arte. «… Buratti si è sempre affidato alla sperimentazione dei materiali e delle diverse modalità di rappresentazione, senza perdere di vista l’obiettivo principale della sua ricerca: onorare la sacralità della natura. Di questa vocazione sincera, ingenua e nobile come solo i valori fondanti della vita possono essere, egli investe ogni sua opera, con una consequenzialità di percorso che, riletta nell’arco di oltre quarant’anni di produzione artistica, stupisce per la coerenza, e forse persino la caparbietà, nel ribadire con forme, colori e parole, che il rapporto uomo natura è totalizzante, imprescindibile. … Nella forza della natura, minacciata ma non vinta, Buratti coglie la semplicità con cui il mistero dell’esistenza si svela e, chiamandoci a contemplarlo, ci trasmette un messaggio semplice e infinitamente potente: se questo è il mondo che ci è stato dato, la sua salvezza sarà la nostra» (Valeria Tassinari in La forza della natura, catalogo d’arte).
Vittorio Buratti (Bologna 1937) si è diplomato presso l’istituto “Taddia” di Cento, e dal 1963 ha frequentato lo studio del pittore Remo Fabbri (esponente del Futurismo insieme a Marinetti), e successivamente quello dello scultore Dino Bonzagni. Sue opere sono presenti presso musei e collezioni private. Vive e lavora a Cento (FE) in Via Po n. 22. www.vittorioburatti.it
Orari mostra: sabato e domenica: 10 -13 e 16 -20 – Mercoledì: 20 – 23
Sabato 19 maggio, in occasione della Notte europea dei musei, la mostra resta aperta anche dalle 20.30 alle 22.30.
Info: Servizio Cultura Città di Sassuolo, tel. 0536.1844718, e-mail cultura@comune.sassuolo.mo.it
GIOBUR Srl, tel. 349.4643638, e-mail info@giobur.it.

