Home Viabilità Smog: livelli nei limiti, per ora no blocchi al traffico

Smog: livelli nei limiti, per ora no blocchi al traffico

Non sono previsti per ora nuovi provvedimenti di limitazioni del traffico nel territorio modenese. Nel pomeriggio di ieri, si sono riuniti in Provincia tutti i sindaci interessati dai recenti provvedimenti contro lo smog, per fare un primo bilancio dell’iniziativa.


Per risolvere i problemi di coordinamento emersi nei provvedimenti dello scorso fine settimana e favorire una maggiore uniformità nelle ordinanze di chiusura, la Provincia ha presentato una serie di proposte che sono state condivise dagli amministratori comunali.
Innanzitutto l’orario di blocco del traffico sarà unico per tutti dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14 alle 19 (la pausa all’ora di pranzo serve a risolvere i problemi dei turnisti), le “pool car” (auto con almeno tre persone a bordo) potranno circolare in tutti i comuni, via libera anche per gli ambulanti. Stop invece alle auto sprovviste del bollino blu a prescindere dalla targa.
La chiusura al traffico, inoltre, riguarderà tutto il territorio comunale (anche per Modena) e tutta la viabilità con la sola esclusione delle autostrade.

Sulla base di una nuova interpretazione del provvedimento della Regione contro le polveri, fornita dalla Regione stessa, le targhe alterne o la chiusura totale scatteranno solo dopo cinque giorni consecutivi di superamento dei livelli di allarme delle polveri fini (75 microgrammi) e non immediatamente dopo il primo giorno, eventualità che avrebbe impedito una tempestiva informazione ai cittadini.

Nelle ordinanze comunali rimangono le deroghe previste già nello schema di ordinanza fornito dalla provincia ai Comuni in occasione delle chiusure al traffico dello scorso fine settimana. Quindi via libera per forze dell’ordine e vigili del fuoco, mezzi del pronto soccorso, mezzi pubblici, taxi e autoveicoli a noleggio con conducente, trasporto di persone con handicap, vetture del corpo diplomatico, mezzi postali, medici in visita urgente, trasporto di persone in terapia, sacerdoti e ministri di culto, operatori dell’informazione, edicolanti e trasporto pasti in strutture di cura.