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Reggio E.: bene sperimentazione recupero cartucce

Non finiranno piu’ nella spazzatura le 225 tonnellate di cartucce usate di toner per stampati, fax e calcolatrici laser, a getto d’inchiostro o a nastro per stampanti ad aghi che si usano ogni anno in provincia di Reggio Emilia. Verranno infatti riciclate grazie a un accrodo tra l’azienda di igiene Agac ed Eco Recuperi di Solarolo (Ravenna), leader nel recupero di questi materiali.

Un contenitore “Eco box” sara’ collocato in tutte le stazioni ecologiche dei 37 comuni della provincia dove Agac raccoglie i rifiuti urbani. Le aziende potranno chiedere il collocamento dei contenitori nella loro sede dove verranno svuotati gratuitamente. La raccolta e’ gia’ stata avviata in via sperimentale in 500 aziende di Reggio Emilia ottenendo un buon successo, col recupero di 11 tonnellate di materiale. I “consumabili esausti da sistemi di stampa elettronica”, non sono prodotti monouso, ma possono essere recuperati in buona parte. Vi sono, infatti, componenti della cartuccia, come il tamburo fotosensibile, le lame di pulizia, i feltri, le molle, gli ingranaggi che rimangono funzionanti anche dopo la fine del toner e pertanto le cartucce possono essere ricostituite con un risparmio di almeno il 40%. La cartuccia esausta puo’ essere rigenerata, cioe’ accuratamente pulita, riempita e riutilizzata. In Italia solo l’11% viene avviato alla rigenerazione. La Germania e’ al 32%, la Francia al 26%.