Come migliorare la qualità della vita nelle città attraverso un pianificazione urbanistica più attenta alle nuove esigenze dei cittadini. E’ questo il filo conduttore dei cortometraggi presentati a Modena, alla sala Truffaut in via degli Adelardi 4, questa sera ore 21 ad ingresso gratuito, nel corso di un incontro che fa parte del programma della prima settimana della Bioarchitettura promossa da Provincia e Comune.


Si tratta dei tre filmati, della durata di circa 20 minuti ciascuno, che hanno vinto il premio “Urban reGENeration”, il concorso dedicato alle nuove tendenze dell’urbanistica europea promosso nell’ambito delle celebrazioni di Genova capitale europea della cultura 2004.

Come spiega Gianluca Cristoforetti, del comitato organizzatore del concorso i filmati “raccontano le fasi di alcuni progetti innovativi di riqualificazione urbana realizzati ad Amsterdam, Milano e Venezia in questi anni”.

Nel corso della serata, alla quale partecipano anche Daniele Sitta, assessore alla Programmazione del Comune di Modena e Bruno Gabrielli, membro della giuria del concorso, sarà proiettato anche il documentario “The Invisible Object. Art in Social Ch’ange” (59 minuti), girato in Francia, Olanda e Italia, che raccoglie numerose interviste con artisti, curatori, rappresentanti di istituzioni, abitanti e membri di associazioni locali sui programmi di riqualificazione urbana e progetti d’arte pubblica, interventi artistici, laboratori, progetti realizzati e in corso di opera che illustrano le nuove pratiche di intervento sul territorio. Il documentario è stato prodotto dalla Fondazione Olivetti (in collaborazione con la European Cultural Foundation, la Fondation de France, la Evens Foundation e Smart Project Space) per il progetto Trans:it. Moving Culture through Europe.

Sempre nell’ambito della settimana della Bioarchitettura, nel pomeriggio di oggi, dalle ore 15 alle 18 nella sala dei Cento di Promo di via Virgilio 55 a Modena, è in programma un seminario rivolto ai tecnici sulle strutture, fondazioni e norme sismiche nella bioedilizia. I lavori saranno aperti da Maurizio Maletti, assessore alla Programmazione della Provincia di Modena e da Anna Allesina, vice direttore di Bioecolab, il centro dedicato all’urbanistica ed edilizia sostenibile promosso da Provincia e Comune di Modena e da ProMo (Società per la Promozione dell’Economia Modenese).