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Sassuolo: questa sera rassegna di cinema muto

Primo appuntamento questa sera a partire dalle ore 21.30 in piazzale Della Rosa a Sassuolo con l’ormai conseuta rassegna di cinema muto con accompagnamento musicale che caratterizza i lunedì di luglio. In programma Fräulein Else (La signorina Elsa) (Germania – 1928) regia di Paul Czinner.

Il film è uno dei restauri più prestigiosi ed interessanti del 2004 della Cineteca del Comune di Bologna, realizzato in collaborazione con ZDF e ARTE a partire da
una copia conservata presso il Danish Film Institute.


PAUL CZINNER, nato a Budapest nel 1890, si trasferisce ben presto a Vienna
dove comincia ad avvicinarsi prima al teatro, poi al cinema. La sua opera già dalle
prime regie è fortemente influenzata dall’atmosfera culturale e dalle tendenze
narrative dominanti la Vienna “freudiana” del primo dopoguerra, sia
nell’approfondimento della dimensione psichica dei personaggi, sia nella
predilezione per la forma artistica del kammerspiel.

Proprio le tematiche
psicologiche, anche piuttosto audaci e rischiose, sono le protagoniste dei film
della maturità, quali Der Geiger von Florenz (Il violista di Firenze/1926) e
Fräulein Else (La signorina Elsa/1928), tratto dall’affascinante racconto
omonimo di Arthur Schnitzler, che sollevano non pochi scandali e causano diversi
guai al suo autore.
All’avvento del nazismo il regista e la moglie, Elisabeth
Bergner, indimeticata attrice del cinema muto tedesco e protagonista di Fräulein
Else, si trasferiscono in Inghilterra, dove Czinner dirige As you like it (Come vi
pare/1936), con Laurence Olivier, qui alla sua prima interpretazione
cinematografica, e Catherine the Great (La grande Caterina/1934). A fine
carriera, dopo un poco fortunato soggiorno negli Stati Uniti dove si era trasferito
all’inizio della seconda guerra mondiale, Czinner torna in Inghilterra dove si
dedica si alla ripresa cinematografica di opere e di balletti, realizzando The
Bolshoi Ballet (1957), Der Rosenkavalier (Il cavaliere della rosa, 1962) tratto da
Richard Strauss, e Romeo and Juliet (1966) da Sergej Prokof’ev. Muore a Londra
nel 1972.


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